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Anticipazioni da fuorisalone: il design francesce fa il giro del mondo, e approda a Milano con 40 pezzi iconici, per un compleanno speciale

di - 26 Febbraio 2017
No taste for bad taste ovvero il French Design in tutti i suoi molteplici aspetti attraverso 40 pezzi, ormai icone del XXI secolo, che andranno in mostra in venti città diverse da Shanghai a Montreal passando per Miami, per testimoniare la passione, la creatività e il lusso alla francese. Il progetto è stato presentato a Parigi nella sede dell’associazione per la Valorisation de l’Innovation dans l’Ameublement, VIA, che festeggia così 40 anni, e che in collaborazione con l’Institut français ha scelto Milano per lanciare quest’eccezionale esposizione itinerante, il prossimo 5 aprile presso il Salone del Mobile. Cos’è VIA? È un’associazione che mira a sviluppare e promuovere la creazione contemporanea nel settore del mobile. Quali i pezzi che faranno sognare gli amanti del design? Senza enumerarli tutti, per non rovinare l’effetto sorpresa, ci sarà la poetica sedia Ange (2008) di Jean-Charles de Castelbajac, che inoltre ha firmato la locandina della mostra, l’originale cassettone o meglio la Commode Louis XV 570 firmata Moissonnier, l’audace poltrona Ben Hur (2010) di Jean Paul Gaultier, l’innovativo Samsung Serif TV (2015) di Ronan e Erwan Bouroullec, la fantasiosa lampe cabane Vertigo (2010) di Constance Guisset, gli eleganti headphones rossi Zik 3 (2015) per la Parrot disegnati da Philippe Starck o anche l’incredibile lampada Recto Verso (2015) di Bina Baitel. Audacia, eleganza, equilibrio, innovazione sostenibile, e un piccolo tocco d’impertinenza sono tra i valori che ci parlano del design francese. Ammirato da sempre, lo ritroviamo nella storia attraverso il mobile in dimore reali, o comunque dove si celebra il potere, per entrare oggi nella vita di tutti e restituire l’intramontabile arte di vivere alla francese. (livia de leoni)

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