Tocca ad Antonio Riello reinventare lo spazio sotto la celeberrima cupola del Mart disegnata da Mario Botta. La piazza centrale del museo, in attesa di ospitare una nuova grande scultura permanente, si trasforma in spazio espositivo di volta in volta interpretato.
Dopo le statue di Mimmo Paladino, e in coincidenza con l’inaugurazione delle mostre Sottsass. Progetti 1946 – 2005 e Alighiero Boetti. Tuttolibro, entrambe ospitate presso le sedi del Mart, viene così presentata una nuova installazione multimediale di Riello. Massimo segreto sull’opera, come voluto dall’artista stesso che, puntando sull’effetto sorpresa, si riserva di svelare i dettagli solo durante la conferenza stampa. “La mia è un’installazione nata dall’idea di interrogare la celebre architettura di Botta.” ha confessato Riello “L’edificio costruito dall’architetto svizzero mi ha stimolato già il giorno dell’inaugurazione, e ho cominciato fin da allora a pensare ad un’opera che si mettesse in relazione con i suoi spazi.”
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