C’è un nuovo ingresso nel circo italiano dei centri d’arte contemporanea. E dei relativi acronimi, elemento che pare assumere sempre maggior valenza in chiave comunicativa. In questo caso poi l’acronimo diventa anche “parlante” – per usare un termine araldico -, ovvero descrittivo della struttura a cui si riferisce.
Il nome è PARCO, che sta per Pordenone ARte COntemporanea, nuovo progetto espositivo strutturato proprio in un ampio parco nel centro cittadino, che funge da raccordo per i due complessi espositivi che si integreranno reciprocamente. Si tratta di una villa veneta strutturata su tre piani con una superficie espositiva di oltre 650 mq, e di un nuovo edificio ad essa collegato con una superficie espositiva di ulteriori 510 mq, che si organizzerà su quattro sale distribuite su due livelli e al suo interno conterrà tutti i servizi museali necessari.
Circa 1.200 metri quadrati di spazi espositivi, che si completeranno con la presenza della seconda struttura, ovvero uno spazio espositivo posto nel centro città e frutto del lavoro di ristrutturazione dell’architetto tedesco
T. Herzog, per permettere una programmazione più articolata “
ma anche per cercare di avvicinare il più possibile le attività della Galleria alla quotidianità”. In totale gli spazi espositivi della nuova Galleria – che sarà dedicata all’artista
Armando Pizzinato, originario del pordenonese – saranno di circa 2mila mq, a cui si vanno a sommare gli altri spazi dedicati ai servizi museali.
Saranno due le mostre che inaugureranno questa nuova struttura: nella sede principale il 13 novembre 2010 verrà inaugurata
Corrado Cagli e il suo magistero. Mezzo secolo di arte italiana dalla Scuola Romana all’Astrattismo, curata da Fabio Benzi e Gilberto Ganzer con opere di artisti quali
Afro, Mirko, Dino, Capogrossi, Guttuso, Leoncillo, Mafai, Dova, Baj, Tancredi. Il 6 novembre, negli spazi progettati da Herzog verrà invece inaugurata la prima grande monografica italiana su
Jim Goldberg, fotografo statunitense della Magnum, recente vincitore del
Premio Cartier Bresson.
[exibart]