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Archeologia da Guerra Fredda. Scoperto per caso un nuovo tratto del muro di Berlino

di - 16 Agosto 2018
Quante volte capita di vedere un muro sbrecciato, invaso da piante rampicanti e ricoperto da graffiti? Tante ma se ci si trova a Berlino potrebbe trattarsi proprio di quel muro, solo che, in questo caso, pare che nessuno lo sapesse. È stato ritrovato per caso, da alcuni abitanti della città, durante una passeggiata, un tratto di muro lungo circa 20 metri che a prima vista potrebbe sembrare un residuo urbano qualunque ma, invece, ha subito destato qualche sospetto. «Abbiamo iniziato a discutere e qualcuno ha suggerito che forse faceva parte del Muro di Berlino», ha detto Ephraim Gothe, consigliere comunale per lo sviluppo urbano nel quartiere Mitte, che era con il gruppo. E l’intuizione è stata giusta.
Secondo le ricostruzioni, il pezzo non faceva parte dello sbarramento sul lato occidentale, la sezione più comunemente associata al muro di Berlino, invece si tratta di una barriera più sottile e piccola, facente parte del perimetro difensivo esterno del muro, che impediva ai tedeschi dell’Est di avvicinarsi alla barriera principale, vicino al valico di frontiera di Chausseestrasse. Gli esperti sono stati in grado di confermare la sua autenticità in base ai materiali utilizzati per costruirlo.
Il nuovo frammento della barriera, forse il simbolo più conosciuto della Guerra Fredda e il cui anniversario della costruzione è ricaduto proprio pochi giorni fa, il 13 agosto, si trova su un terreno di proprietà di una società immobiliare, su un appezzamento a ridosso del fiume Panke. L’area è interessata a un processo di riqualificazione e, con ogni probabilità, il pezzo appena scoperto potrebbe essere integrato nel progetto, come un monumento.

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