Si avvicina a grandi passi il momento del via per
Manifesta, la biennale itinerante che quest’anno fa tappa in Trentino Alto Adige, ed iniziano a farsi vedere anche gli innumerevoli
Parallel Events che arricchiranno la rassegna. Fra questi il progetto
Fuori contesto, a cura di Daria Filardo, Gino Gianuizzi e Cecilia Guida, con centinaia di manifesti gialli che – dopo le tappe di Bologna e di Milano – invaderanno le strade delle città di Rovereto, Trento e Bolzano. Trentadue artisti italiani ai quali si è chiesto di proporre una frase senza un tema imposto da rispettare, e con la sola condizione che questa contenesse un solo punto (inteso come segno di punteggiatura). Parole fuori contesto perché stampate su manifesti 70×100 cm e diffuse negli spazi delle pubbliche affissioni, dove si trovano a convivere insieme con la pletora di messaggi – mediatici, pubblicitari, informativi – che invadono l’orizzonte visivo della città. Gli artisti partecipanti sono
Mario Airò, Massimo Bartolini, Gianfranco Baruchello, Fabrizio Basso, Elisabetta Benassi, Luca Bertolo, Pino Boresta, Anna Valeria Borsari, Gea Casolaro, Annalisa Cattani, Cuoghi Corsello, Emilio Fantin, Michael Fliri, Alberto Garutti, The Grossi Maglioni Magic Duo, Domenico Mangano, Amedeo Martegani, Fabio Mauri, Marzia Migliora, Mocellin/Pellegrini, Liliana Moro, Maurizio Nannucci, Giancarlo Norese, Paolo Parisi, Alessandro Piangiamore, Cesare Pietroiusti, Alfredo Pirri, Mili Romano, Adriana Torregrossa, Cesare Viel, Luca Vitone, Alberto Zanazzo, Zimmerfrei.