Categorie: Speednews

Arte, Architettura, Cinema e anche danza, tutta “Povera”. Al Centre Pompidou di Parigi un’estate dedicata all’avanguardia italiana più celebre del secondo Novecento

di - 8 Giugno 2016
L’Arte Povera protagonista di un’estate parigina tutta pluridisciplinare attraverso arte, musica, danza, cinema, performance, architettura e design presso il Centre Pompidou fino al 29 agosto, nell’attesa di festeggiare i 50 anni del movimento l’anno prossimo. L’anno di riferimento dell’Arte Povera è infatti il 1967, anche se prende vita nel 1964 in risposta alla corrente americana della Pop Art. Il Pompidou mette in bella mostra, nella Galleria 4, la sua collezione di opere del gruppo, dove ritroviamo tra le tante esposte: Le Penne di Esopo di Pino Pascali (1968), Achrome di Piero Manzoni (1959), Direzione (1966-67) di Giovanni Anselmo, Fermacarte (1968) di Emilio Prini, Che fare? (1968) di Mario Merz e Notte di Jannis Kounellis, ma anche il celebre Senza Titolo di Anselmo del 1968, che presenta un blocco di granito, filo di rame e una lattuga in decomposizione, e Piero Gilardi con Totem domestico (1964).
Mentre al quinto piano, in due sale del museo, c’è la sezione dedicata all’architettura e al design. Qui attraverso riviste, foto, video e oggetti ripercorriamo “l’architettura povera”. Un interessante focus intorno alle azioni e alle creazioni di designer e architetti della controscuola italiana nominata Global Tools, a questa, nata nel 1973, sono legati i nomi di Alessandro Mendini e Ettore Sottsass. Una bella occasione per rivivere o scoprire le tappe importanti di un movimento intramontabile. Infatti, l’iniziativa del Pompidou vuole mostrare inoltre l’influenza di questa corrente sugli artisti di ultima generazione attraverso discipline artistiche diverse. E per capirne di più da non perdere il 9 giugno il colloquio dal titolo “Arte Povera, ieri e oggi” a cui prenderanno parte anche Piero Gilardi e Ugo Nespolo. Un’altra sezione è dedicata al cinema, con una programmazione prevista per il 10 e il 15 giugno prossimo. Anche qui Pino Pascali, ma anche Ugo Nespolo che ha lavorato con Merz, Boetti e Pistoletto. Mentre nella sezione danza invece, tra le diverse iniziative, un’azione del danzatore e coreografo Thomas Hauert su musiche di Monteverdi, ma anche Constructionnisme, titolo della performance di e con Marius Schaffter & Jérôme Stünzi.
Nella sezione musica, il festival ManiFeste e Arte Povera dell’IRCAM propone un evento imperdibile per scoprire quale dovrebbe essere il kit musicale della sopravvivenza, dal titolo “Archétypes Émotionnels : Musique et Neurosciences Symposium Scientifique International”. (livia de leoni)

Articoli recenti

  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 12 al 17 maggio

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…

12 Maggio 2026 18:20
  • Attualità

Effetti dell’arte sulla salute: cosa dicono i dati del primo censimento italiano

Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…

12 Maggio 2026 17:04
  • Mostre

In una mostra a Venezia, il sogno di Giovanni Querini incontra l’arte contemporanea

Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…

12 Maggio 2026 16:45
  • Mostre

A Roma, l’occhio cinematografico di Marshall Vernet rilegge le vedute di Piranesi

In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…

12 Maggio 2026 16:21
  • Arte contemporanea

Art Basel punta sul digitale: l’artista Trevor Paglen curerà Zero 10

Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…

12 Maggio 2026 13:30
  • Attualità

La protesta delle Pussy Riot alla Biennale di Venezia è diventata un video musicale

Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…

12 Maggio 2026 12:30