Due amici, un artista e un architetto. Riccardo Pocci e Mirko Agostini mettono insieme esperienze, idee e differenti formazioni per lavorare ad un progetto di riqualificazione della Valle del Lanzi, in provincia di Livorno.
L’inizio della collaborazione risale al 2002: lo scopo era quello di costruire, attraverso il coinvolgimento dell’Università degli studi di Firenze, dell’Accademia delle Belle Arti, della Società Parchi Val di Cornia e dell’intero Circondario, un Centro polivalente per l’arte contemporanea -pittura, scultura, installazioni, fotografia, digital art, montaggi video, musica, teatro- da effettuarsi nelle strutture del Parco archeominerario di San Silvestro. Via via sono stati coinvolti nel lavoro storici, archeologi, geologi, economisti, politici. Adesso, una pubblicazione presenta il risultato di questo lungo studio, in
due sezioni: una analisi di mercato sul funzionamento di centri simili all’estero e un progetto architettonico. Il volume vuole fungere da argomento di discussione e da proposta concreta intorno a cui continuare a costruire, insieme ai cittadini e alle istituzioni.
Dai corpi ambigui di Nine Antico ai cattivi pensieri di Robert Crumb, il Napoli Comicon 2026 conferma il ruolo del…
Memorie di carta: per gli 80 anni del Totocalcio, Sisal ha presentato alla Biblioteca Braidense di Milano il restauro dei…
L’Iran smentisce il ritiro dalla Biennale Arte 2026 e chiede di poter aprire il proprio Padiglione durante l’estate: la dichiarazione…
Nella sua mostra al MAR di Ravenna, Francesca Pasquali indaga l’abitare contemporaneo, mettendo in discussione il significato della casa, attraverso…
Tra gli eventi collaterali della Biennale Arte 2026, Andrea Crespi porta, nell’ex Chiesa dei Santi Cosma e Damiano, un'opera che…
Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 12 al 17 maggio, in scena nei teatri…