Un articolo -proprio quello di apertura- sulla nuova (nuovaaa???!!!) abitudine delle folle di gente comune di affollare mostre ed eventi d’arte. E via con gli esempi di Monet a Brescia, Caravaggio a Napoli e Warhola a Milano. Più avanti un piccolo approfondimento per invitare i lettori a visitare la rassegna d’arte ambientale toscana Arte all’Arte (inaugurata lo scorso settembre!).
Insomma il super pubblicizzato inserto Weekend del Corriere della Sera esce -per quanto riguarda l’arte- con un atteggiamento, ahinoi, di estrema retroguardia. E non ci venite a dire che le cose destinate al grande pubblico debbano solo affrontare argomenti già visti e segnalare mostre ormai in chiusura. Peccato.
[exibart]
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gli inserti come molti giornali in italia sono raccoglitori di pubblicità, vedo che alcuni settimanali puntano sempre meno ad alzare la vendita delle copie, meglio riempire le pagine!