L’evento nasce dall’iniziativa congiunta del Dipartimento Educazione di
Manifesta 7 e del Museo Tridentino di Scienze Naturali. Una contaminazione, quella tra arte contemporanea e scienza che, come già osservato nell’ambito dell’iniziativa
Arte e scienza: mondi lontani?, può aprire scenari inaspettati e stimolanti. Sono la Biennale Europea di Arte Contemporanea e il museo a organizzate la
Domenica per le famiglie, che avrà luogo negli spazi del Palazzo delle Poste di Trento e nelle sale del Museo. L’evento si riverserà anche all’aperto in alcuni spazi pubblici nelle immediate vicinanze dei palazzi, coinvolgendo il tessuto urbano della città. A rendere speciale questa giornata, oltre ai numerosi laboratori e visite guidate gratuite, sarà la partecipazione di un ospite d’eccezione: il Dipartimento Educazione Castello di Rivoli, che prenderà parte all’evento con il progetto
Abi-Tanti, La moltitudine migrante: la grande installazione di oltre 6000 Abi-Tanti, con la collaborazione del partner di progetto Modidi Museo dei bambini di Udine, creerà un percorso di collegamento visivo tra le due sedi museali, in modo da rendere anche lo spazio che le divide parte di un unico ambiente. Si parte quindi dal gioco, pensato per la piazza intesa come Agorà, per rimettere in gioco i concetti d’identità e differenza. Gli Abi-Tanti sono un work in progress, utile a configurare una moltitudine di esseri apparentati per famiglie dal differente aspetto esteriore. La moltitudine migrante, nel suo lungo viaggio partito da Torino nel 2000, è cresciuta fino a raggiungere migliaia di esemplari e ha toccato diverse tappe in Italia e oltralpe: Salerno, Biella, Modena, Udine, Reggio Emilia, Rivoli, Grenoble. (
a. t.)
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