L’incontro stabilisce un collegamento tra l’installazione realizzata per la mostra Nuovo Spazio Italiano presso la Galleria Civica e il pensiero del sociologo Max Weber. Nella sua opera Loris Cecchini ha infatti ridisegnato lo spazio, lo ha distorto in linee curve e in visioni riflesse e alterate, creando una struttura che viene messa in relazione con la figura della “gabbia di ferro” che Weber utilizza per descrivere il sistema burocratico.
L’evento, nel quale è presente l’artista, è introdotto del preside della Facoltà, Antonio Scaglia. Intervengono Antonio Strati (docente di Sociologia dell’organizzazione), Silvia Gherardi (vicepreside e docente di Sociologia del lavoro e dell’organizzazione), Fabio Cavallucci (direttore della Galleria Civica) e, in videoconferenza dalla Technische Universität di Dresda, Karl-Siegbert Rehberg (docente di Sociologia della conoscenza alla Facoltà di Sociologia di Trento).
Per concludere è prevista una performance della studentessa Anna Scalfi che amplifica l’effetto interdisciplinare dell’evento dando forma concreta alle riflessioni sollevate all’interno del convegno: nella scenografia dell’opera di Cecchini vengono recitati brani tratti dagli scritti di Weber sulla burocrazia.
L’incontro è organizzato dalla Facoltà di Sociologia dell’Università di Trento e dalla Galleria Civica di Arte Contemporanea. (mariella rossi)
articoli correlati
Nuovo Spazio Italiano
La personale di Cecchini da Continua
UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio
Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…
Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…
Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…
Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…
Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…