Indipendenti da cosa, da chi, per fare cosa e con chi? Questa la semplice e urgente domanda che si pone
Independence!, articolata iniziativa promossa a Roma dallo spazio 1:1projects, che mette al centro i rapporti sempre più stratificati e sofisticati dell’arte con i sistemi politici ed economici. Unendo teoria e pratica per parlare delle politiche e delle economie indipendenti nel Nord Europa. Un’occasione per analizzare linguaggi, programmi e modalità di produzione della cultura contemporanea attraverso l’esperienza pratica, discutere che cosa significa lavorare in maniera critica, condividere i saperi e lavorare in rete. Independence! è organizzato in due sessioni: una serie di eventi pubblici, che prevedono una lecture di
Maria Lind (al Macro), la presentazione del libro art-e-conomy di
Marko Stamenkovic e quattro incontri con le associazioni culturali invitate, Färgfabriken, Platform, RDW e Uqbar, che presenteranno i loro progetti e approcci. La seconda sessione si articola in un workshop per quindici partecipanti, selezionati attraverso una open call rivolta ad artisti e curatori con diversi background. I partecipanti sono:
Milo Adami, Guido Affini, Anna Biagetti, Federica Bueti, Fabio Campagna, Gabriella Ciancimino, Giulia Cilla, O.B. De Alessi, Valerio Del Baglivo, Claudia Giordano, Gruppo Estraneo Permanente, Liquidcat, Francesca Manzini, Jacopo Mazzetti, Zoe Romano. Lo spazio 1:1 projects ospita inoltre tre opere che toccano diversi aspetti del progetto Independence!:
Situation as of 31 July 2008 di
Anna Scalfi (2008),
Festyessen di
Carlo Steiner (2008) e
Carla’s non heroic jobs di
Carla Cruz (2005).