Aprire a tutti la propria sede di lavoro, trasformandolo in luogo di eventi contemporanei, per ‘provocare’ la mentalità chiusa della città e stimolare una trasformazione nel modo di pensare e di agire dei cittadini.
E’ questo, in estrema sintesi, l’obiettivo con il quale la società Firenze Mobilità, la rivista di Architettura And e la Galleria La Corte di Rosanna Tempestini Frizzi, lanciano il progetto Firenzemobilitalarte che vede un fitto programma di iniziative. Tra queste: una Galleria d’Arte itinerante, dal nome “Secondo Piano”, che proporrà un ciclo di mostre da realizzare, inaspettatamente, in locali adibiti ad uffici.
“Vogliamo in questo modo –ha spiegato Vincenzo Di Nardo Presidente di Firenze Mobilità– rompere le classiche regole del gioco, per forzare una mentalità conservatrice che tende a chiudere i singoli soggetti in se stessi, nelle proprie case, nei propri luoghi di lavoro senza confrontarsi”.
Firenzemobilitalarte, dunque, come stimolo ad aprirsi al confronto per comprendere il mondo che si trasforma, per capire che “è necessario cambiare la “Metropoli”, per renderla attuale e vivibile e non schiava del proprio passato, per comprendere che è arrivato il momento di abbandonare la volontà di non fare e non far fare”.
Ayato Takemoto è Deputy Director del Fukuda Art Museum e del SAMAC di Kyoto, due musei in cui le collezioni…
Other Identity è la rubrica dedicata al racconto delle nuove identità visive e culturali e della loro rappresentazione, nel terzo…
Non un semplice documento di programmazione, ma una presa di posizione sul ruolo contemporaneo dell’istituzione museale. Con il primo Piano…
"I'm a Gardener" è la nuova mostra di OCA – Oasy Contemporary Art and Architecture, fino al 1° novembre 2026:…
Diego Marcon, Xin Liu, June Crespo e Lenz Geerk in quattro personali che esplorano ricerche radicalmente diverse, dalla narrazione fantastica…
I fiori amorosi di Chagall, il tempo sospeso di Donghi, la vita collettiva di Guttuso. Sguardo in anteprima ai top…