Re-interpretare i luoghi dell’accoglienza in Puglia attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea, creando rapporti di reciprocità tra artisti provenienti da differenti realtà geografiche e contesti di intervento. Questo si propone il progetto per l’arte contemporanea delle Masserie Torre Coccaro e Torre Maizza di Savelletri di Fasano, inaugurato nel 2009 per volontà della famiglia Muolo, con un’opera site specific di
Antonio Riello, collocata nel campo da golf della Masseria Torre Maizza.
Ora il progetto -nell’ottica della creazione di una sorta di museo d’arte contemporanea all’aperto- si arricchisce di un nuovo intervento,
Un perimetro d’alba, installazione di
Pierluigi Calignano composta da una fascia di luminarie appartenenti alla tradizione delle feste patronali pugliesi, collocate internamente lungo i muri perimetrali del terrazzo marocchino della Masseria. Un’opera che “
dialoga con il contesto circostante e stimola lo spettatore all’interazione: entrando nel vivo e sdraiandosi al centro di essa, ci si immerge in un perimetro di luce, sorta di contenitore formale che incornicia il cielo annullando l’esterno; restando in piedi si riceve invece una visione d’insieme completa, data dal sommarsi con l’orizzonte e il paesaggio”.
E per l’ottobre 2010 è già programmato il secondo progetto dal titolo
Site Specific, articolato in tre anni con lo scambio di sguardi e visioni attraverso la residenza e l’intervento di diversi artisti (italiani e provenienti dal nord Europa), che si focalizzeranno sull’aspetto di fortificazione e protezione che le Masserie (dotate entrambe di torre di avvistamento) fungevano in passato, ai tempi di Federico II, oltre che sull’importanza del ruolo che esse ricoprivano come stazione nei pellegrinaggi spirituali e militari. Un modo diverso e nuovo per riflettere sulla percezione che hanno della realtà pugliese e italiana i turisti che provengono da paesi con architetture e tradizioni anche molto diverse dalle nostre.
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ottimo Pierluigi.
Ottimo lavoro!
xx