Per dare inizio a questo piano, la scelta di un artista come Alberto Garutti, da sempre mpegnato a cercare il dialogo con lo spettatore e interessato a coinvolgere un pubblico che non sia quello del selezionato sistema dell’arte, è stata quasi naturale. Alberto Garutti, artista milanese e docente all’Accademia di Brera, nell’opera per il quartiere Don Bosco stabilisce un’intensa relazione conoscitiva ed emozionale con l’ambiente umano in cui si colloca la sua creazione.
L’idea di Garutti è offrire alla gente un museo in miniatura, che riprende la tipologia delle numerose cappelle disseminate sul territorio altoatesino: un cubo moderno aperto su tre lati, che s’inserisce naturalmente nel contesto circostante, riprendendo i colori delle case e con lo stesso zoccolo rossiccio presente nella zona dei giochi, immediatamente adiacente.
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