Categorie: Speednews

Artverona/6. Talk. Il collezionismo tra pubblico e privato. Lo spunto di Diego Bergamaschi

di - 14 Ottobre 2018
Gli incontri per il ciclo di ArtVeronaTalk si chiudono con una domanda cruciale. Collezionare: pratica intima o missione pubblica? Diverse sfumature di una inspiegabile esigenza che, oltra a coinvolgere la sfera personale, inevitabilmente si apre all’ambito della responsabilità collettiva e della partecipazione, per la stessa natura comunicativa, linguistica dell’oggetto in questione: l’opera d’arte. Ne parleranno, alle 16.30, i collezionisti Diego Bergamaschi, Vittorio Gaddi e Giuseppe Iannaccone, con Rischa Paterlini, curatrice della Collezione Iannaccone, e Massimo Melotti, sociologo e critico d’arte, moderati da Paola Tognon, critica e storica dell’arte. Ecco alcuni spunti sul tema del talk.
Pala Tognon: Per te collezionare e’ una pratica intima o una missione pubblica?
Diego Bergamaschi: «Collezionare è assolutamente un atto intimo, ma nel momento in cui la collezione inizia a costruirsi, nasce l’esigenza di renderla pubblica. Quindi va vista come pratica intima che diventa pubblica nel rappresentare ciò che si è fatto».
PT: Qual è la cosa che ti interessa di più del collezionare arte?
DB: «Condividere con l’artista i progetti che stanno dietro ogni singola opera, quindi condividerne sin dall’inizio la genesi e i motivi che hanno portato alla costruzione di quell’opera, di quel tema, di quel materiale. Condividere con l’artista, non partecipando ma conoscendo tutti gli elementi sin dall’inizio, è la cosa che mi stimola, che mi interessa e che mi gratifica maggiormente».
PT: Il ruolo della galleria?
DB: «La galleria ha il ruolo di produzione economica e di promozione culturale, sociale e museale nei confronti dei propri artisti. Il collezionista è il terminale ultimo di questo ciclo culturale ed economico».
In home: Giuseppe Iannaccone
In alto: Diego Bergamaschi

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

Hill of Desires è il nuovo progetto editoriale sulla ruralità contemporanea

Dalle aree interne alle geografie del sistema dell’arte: Hill of Desires raccoglie pratiche, riflessioni e genealogie artistiche legate al rurale.…

27 Marzo 2026 11:30
  • Mostre

Quando il frammento diventa forma: una mostra tra Firenze e Washington

Oltre 70 opere, dall'antichità al contemporaneo, per raccontare l'estetica del frammento, tra iconoclastia, guerre, vandalismo: la mostra viaggerà da Palazzo…

27 Marzo 2026 10:30
  • Progetti e iniziative

Art in Transition: al MAMbo chiude un anno di lavoro tra pratiche artistiche e nuove tecnologie

Al museo MAMbo di Bologna, il progetto Art in Transition presenta i risultati di un anno di ricerca e lavoro,…

27 Marzo 2026 9:30
  • Attualità

Dalla gestione Santanchè all’interim Meloni: il Turismo in una fase critica

Dopo le dimissioni di Daniela Santanchè, Giorgia Meloni ha assunto l’interim del Turismo. Ma il passaggio evidenzia criticità pregresse e…

27 Marzo 2026 1:19
  • Mostre

Un’italiana a Berlino: la mostra di Giulia Andreani all’Hamburger Bahnhof

L'Hamburger Bahnhof di Berlino presenta "Sabotage", personale di Giulia Andreani visitabile fino al prossimo 13 settembre: un'esposizione che riunisce 36…

27 Marzo 2026 0:02
  • Mercato

Al Salon du Dessin, a Parigi, sono in vendita i disegni dei grandi maestri

Picasso, Tiepolo, Klimt, Delacroix. Ma anche lo stand degli "anonimi", in attesa di attribuzione. Ecco gli highlights della 34esima edizione…

26 Marzo 2026 20:49