Ne entrano soltanto due ogni anno, ed il primo del 2010 è stato – il mese scorso – Jeff Koons. Anche Cindy Sherman entra come membro onorario alla Royal Academy di Londra…
Tre anni di mostre. Dentro a una borsetta. Dopo aver girato mezzo mondo, si ferma a Parigi, all’Institut du Monde Arabe, il padiglione/handbag creato da Zaha Hadid per Chanel…
Niente tagli, siamo inglesi. O meglio, londinesi. È il Sindaco della Capitale Boris Johnson – forse con un occhio alle Olimpiadi 2012 – il maggiore oppositore ai tagli governativi alla cultura…
[exibart]
È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…
Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…
Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…
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molto interessante la riflessione di Parreno, anche rispetto al fatto che la gestione del tempo è la vera ricchezza di questa fase storica. Esempio banale: anche il manager di successo di fine 900, oggi, soprattutto in fase di crisi, inizia a pensare che il suo stipendio serve a poco dovendo lavorare 14 ore al giorno. Se il tempo davanti all'opera diminuisce, diventa utile anche il dibattito di Anton Vidokle: "arte senza artisti" (senza opere?). Se poi Simona Ventura si improvvisa critica d'arte e intervista Cattelan e Bonami, il quadro è ancora più chiaro:
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