Inaugura durante la Milano Design Week THE LINE, che apre in via Lazzaretto con la mostra 7+1 Acts of Survival,…
Per il Fuorisalone, l’installazione di Numero Cromatico nel chiostro di Palazzo Moscova invita il pubblico a interagire con un sistema…
A 25 anni dal debutto, il format "Thinking Italian" continua a offrire il meglio dell’arte italiana del XX secolo sulla…
Le opere di Silvia Scaringella trovano una nuova lettura poetica nei suggestivi spazi del Passaggio di Ronda del castello medievale…
Al The Hoxton Roma la performance di Martina Rota a cura di Altremuse, in collaborazione con Donnexstrada: un’indagine sul corpo…
Avant Craft è la piattaforma che promuove il design e la manifattura ceramica italiani a Londra: ne parliamo con le…
Visualizza commenti
Scrivo direttamente da Madrid. La fiera Arco appare come l'ennesimo sintomo di una pratica contemporanea in crisi. A mio parere il rifugio su artisti consolidati non è dato dalla crisi economica (almeno non solamente) ma anche soprattutto da una crisi del linguaggio. L'arte contemporanea sembra fare il verso a se stessa. Capisco che stiamo parlando pur sempre di "arti visive" e di un contesto fiera, ma la ripetizione spasmodica di alcuni codici, fa semplicemente pensare ad una forma di artigianato contemporaneo. Per lo più pretenzioso, quindi non sempre migliore di proposte da ikea, molto più banali ma pervase da una leggerezza consapevole.