L’artista greco Stephen Antonakos ha concepito un’opera che è divenuta anche il logo degli Aeroporti di Puglia. Un logo intrecciato realizzato dal sistema complesso di forme al neon.
Antonakos è un artista formalista, ama le figure geometriche, tradizionali classiche, cerchi, quadrati, linee dritte, linee ondulate.
Sul lato est dell’aeroporto ha realizzato l’elemento terra della Regione Puglia, l’artista ne sente il ritmo, una terra dalla natura e dall’architettura che si coniugano, dai colori cangianti che hanno pochi eguali ma che assomigliano certamente a quelli della Grecia terra di origine dell’artista.
Sul fronte nord l’elemento aria dalla forma mossa, con geometrie incomplete, per permettere allo spazio esterno di entrare nell’opera.
Il suo lavoro in un aeroporto nuovo come quello di Bari sottolinea l’importanza dell’arte pubblica, fruibile da tutti che si presenta all’improvviso dando un caloroso Benvenuto a una collettività in transito. “Si usa dire: Partire è un po’ morire, credo che a Bari d’ora in poi si dirà: Partire è un po’ godere” ha dichiarato Achille Bonito Oliva alla presentazione del progetto.
L’arte e lo spettatore condividono lo stesso spazio, e l’arte quando è pubblica, è fruibile a tutti, appartiene anche a tutta la comunità. (jade vlietstra)
[exibart]
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