Una predilezione per la pittura, apertura alle collaborazioni (con enti pubblici ma anche con altre gallerie), intensa attività relazionale, soprattutto un occhio sempre attento al mercato: questi alcuni degli ingredienti del successo della galleria che, con una buona dose di autoironia, trasgredisce in questa occasione a tutte le regole dell’allestimento minimale e trasforma lo spazio in una specie di wunderkammern o sarebbe meglio dire, vista la vocazione per l’arte africana, in un vero e proprio bazar. Affollamento di opere, con una promessa: prezzi interessanti.
Un’atmosfera da saldi dunque, in realtà una sorta di antipasto, nel segno della continuità, per l’evento atteso per la prossima stagione, l’inaugurazione di un nuovo spazio in via Marchetti, che i beninformati promettono sorprendente per estensione e bellezza. Si rinnova dunque la fedeltà di Raffaelli alla città di Trento, anche se per i collezionisti è già da tempo disponibile l’avamposto dell’ufficio milanese. (alfredo sigolo)
articoli correlati
Tony Oursler da Raffaelli
James Rielly da Raffaelli
Donald Baechler alla GAMeC di San Marino
L’UMoCA di Colle di Val d’Elsa accoglie un progetto firmato da Leandro Erlich: tre installazioni in sabbia trasformano lo spazio…
Nel Complesso del Pio Sodalizio dei Piceni, a Roma, va in scena una mostra che mette in dialogo le sperimentazioni…
Entra nel vivo la terza edizione di EXPOSED Torino Photo Festival: con Untitled Association scopriamo la mappa degli appuntamenti da…
Con l’artista Stefano Canto attraversiamo la sua mostra alla galleria Màteria di Roma: sacchi di cemento, pallet di legno, blocchi…
Prodotto da 3D Produzioni e Nexo Studios, con la regia di Michele Mally, il nuovo documentario su Egon Schiele porta…
Rarità, maestri e provenienze illustri nell’asta milanese che celebra il mito di Murano. Il Direttore del dipartimento, Marco Arosio, svela…