Istanbul, Tirana, Valencia, Lione. Senza contare le fiere. Sarà un rientro molto caldo quello di settembre 2005. Ma battendo tutti sul tempo, Göteborg si aggiudica la palma della tempestività, con un opening alle 14, il 3 del mese. Quando c’è luce.
Il titolo della Biennale svedese, giunta alla terza edizione, è piuttosto intrigante, cioè More Than This! Negotiating Realities. La curatela è affidata a una di casa, Sara Arrhenius, che ha chiamato una rosa ristrettissima di artisti internazionali –dodici in tutto!–, fra i quali la non-proprio-convincente-in-laguna Monica Bonvicini. (marco enrico giacomelli)
articoli correlati
Monica Bonvicini da Emi Fontana
Dall’attesissima apertura di Kanal - Centre Pompidou alle grandi mostre di Bozar, fino a fiere, festival e progetti diffusi: il…
La Fondazione Palazzo Magnani di Reggio Emilia presenta una doppia mostra di Federico Branchetti e Fabio Iemmi, che riflette sul…
Artisti orientali e occidentali, moderni e contemporanei. Così la majors riflette il dinamismo del mercato dell'arte asiatico, proprio in concomitanza…
Frammenti Sospesi: a Torino, la Galleria d’Arte Malinpensa by La Telaccia presenta la personale di Federico Montesano, una mostra in…
L’acclamato regista greco Yorgos Lanthimos presenterà, negli spazi di Onassis Stegi, ad Atene, una mostra dedicata alla sua ricerca fotografica,…
Dopo il ritiro del Padiglione sudafricano, è stata aperta un’indagine interna ufficiale sull'operato del ministro della cultura, che mette in…