Istanbul, Tirana, Valencia, Lione. Senza contare le fiere. Sarà un rientro molto caldo quello di settembre 2005. Ma battendo tutti sul tempo, Göteborg si aggiudica la palma della tempestività, con un opening alle 14, il 3 del mese. Quando c’è luce.
Il titolo della Biennale svedese, giunta alla terza edizione, è piuttosto intrigante, cioè More Than This! Negotiating Realities. La curatela è affidata a una di casa, Sara Arrhenius, che ha chiamato una rosa ristrettissima di artisti internazionali –dodici in tutto!–, fra i quali la non-proprio-convincente-in-laguna Monica Bonvicini. (marco enrico giacomelli)
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