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Marco ha ragione, partecipare alla Biennale è certo importante ma non esageriamo, ne sono passati tanti di artisti, senza contare come questo evento abbia nell'ultimo ventennio perso molto del suo originario carisma
Arienti meriterebbe davvero.
Poi però deve essere della lista allora: Luca Pignatelli, Pierluigi Pusole o Roberto Floreani
Basilé evviva! soprattutto alla luce dei suoi ultimi lavori in cui dimostra di aver pienamente elaborato un linguaggio (creato da lui anni fà ) per affrontare contenuti inediti che, fondamentale, sotto i riflettori nazionali ed internazionali, si inseriscono e si distinguono nel flusso di una sperimentazione artistica realmente e globalmente moderna...
io suggerirei anche Giacomo Costa e Adrian Tranquilli..e comunque al ripristino del padiglione Italia alla Biennale di Venezia: Bravo!
e Salvo??
signori cari, siete veramente fuori pista. a parte galliano i beatrice vi stupiranno.
Vero.
Io ho sentito tutt'altro rispetto ai nomi che avrete letto al più su Arte.
Vascellari, Cattaneo, Mastrovito, Francesconi Ra di Martino non vi dicono nulla?...
la famiglia cascella da qualche parte doveva pur rientrare no? matteo basilè ne è il figlio!
Sara' interessante vedere chi e' cosi' senza scrupoli da accettare l'invito dei beatrice!!!!! Ci sono "artisti" che sarebbero disposti ad uccidere la propria mamma pur di essere alla biennale di venezia. I duri e puri sono super-rari.
la prossima biennale sara' sempre peggio.dovranno creare una stanza buia e immagginare cio che non esiste,alla faccia dei falsi miti di progresso.biennale succube della politica e non obiettiva.
Approvo pure io.