Categorie: Speednews

Bologna Design Week/9. Nelumbo open project, uno spazio per la ricerca e l’editoria d’arte

di - 29 Settembre 2018
Nelumbo è stata la prima galleria d’arte orientale a Bologna che aprì nel 2011 nei locali di una vecchia ferramenta. Da maggio 2018 lo spazio è diventato Nelumbo Open Project. Stesso indirizzo, (al 10 di via Arienti), stesso spazio ma una mission completamente differente: puntare alla ricerca guardando al contemporaneo. In occasione del tour degli studi aperti programmata per oggi dalla direzione artistica della galleria Adiacenze in occasione della Bologna Design Week sarà possibile visitare la mostra inaugurata lo scorso 26 settembre del collettivo DIDYMOS, Alessia Certo e Giulia Vannucci, due artiste/restauratrici di Alessandria che hanno trascorso due mesi in residenza lavorando a contatto con alcuni studenti dell’Accademia di Bologna. Zoe Patriniani, che ha curato questo progetto dal titolo TENTATIVO DI DUBBIO CAPITOLO II insieme a Martina Cavallarin, ci racconta che la mostra, che aveva già avuto un pregresso, consiste in una serie di azioni teorizzate cui è seguita la costruzione delle installazioni/dispositivi su cui agire. Il presupposto del lavoro è che le azioni siano necessariamente fallimentari, i lavori in mostra, infatti, sono un reperto delle performance attuate su di essi. I materiali utilizzati, piombo, legno, vetro, cera, velina e foglia oro interagiscono tra di loro a creare questi ecosistemi basati sulla certezza dell’insuccesso che mira a contrastare il positivismo scientifico. Per quanto tutti i lavori presenti siano basati su leggi fisiche infatti, queste creazioni dadaiste non svolgono alcuna funzione “economica”. All’ingresso della galleria è possibile addentrarsi nel giusto stato d’animo con una serie di carte e progetti, appunti e studi sui materiali oltre ad una curatissima fanzine, creata ad hoc per questa mostra, a sottolineare la vocazione fortemente editoriale di questo spazio. La mostra sarà visitabile fino al prossimo 30 ottobre con una performance finale delle artiste che agiranno ancora, per l’ultima volta, i dispositivi in mostra. (Vincenzo D’Argenio)

Articoli recenti

  • Progetti e iniziative

Oltre 5000 volumi per l’arte contemporanea: apre BIBLIOheart a Vimercate

Quindici anni di attività dell'associazione heart confluiscono in una nuova biblioteca specializzata in arte contemporanea. Intervista a Simona Bartolena sul…

22 Giugno 2026 18:30
  • Arte contemporanea

Oltre le mura. Reclaiming Collective, il secondo capitolo di FORT Biennale

Nato per difendere e separare, il Forte di Fortezza diventa il luogo in cui immaginare nuove forme dello stare insieme.…

22 Giugno 2026 18:00
  • Teatro

In Scena: gli spettacoli e i festival della settimana, dal 22 al 28 giugno

Una selezione degli spettacoli e dei festival più interessanti della settimana, dal 22 al 28 giugno, in scena nei teatri…

22 Giugno 2026 17:30
  • Arte contemporanea

Una cooking session con Rirkrit Tiravanija? Da Pirelli HangarBicocca Milano succede anche questo

L'artista thailandese incontra i visitatori insieme alla curatrice Angela Vettese, portando nel vivo della sua pratica artistica con una conversazione,…

22 Giugno 2026 17:00
  • Arte contemporanea

Fondazione Prada accende l’estate: le mostre da vedere a Milano e Venezia

Arte contemporanea, cinema e nuove tecnologie: tutte le mostre e gli appuntamenti estivi di Fondazione Prada a Milano e Venezia,…

22 Giugno 2026 16:21
  • Mercato

Da Degas a Basquiat: la Collezione Anthony Favaro protagonista all’asta di Fidelis Auctions

Il 23 giugno, la casa d'aste Fidelis Auctions presenterà a Bologna una vendita d'arte moderna e contemporanea impreziosita da due…

22 Giugno 2026 15:09