L’Italia sarà per tre giorni centro di dibattito e riflessione sull’architettura contemporanea di qualità. Il 21, 22 e 23 novembre il seminario internazionale Qualità dell’architettura contemporanea nelle città e nei territori europei , organizzato a Bologna dalla DARC – Direzione generale per l’architettura e l’arte contemporanee in collaborazione con la Regione Emilia Romagna, affronterà il tema dell’architettura di qualità nella residenza, nelle infrastrutture e nelle grandi opere.
“In un paesaggio in continuo divenire, occorre recuperare la capacità di governo delle trasformazioni del territorio – ha detto il capo della Darc Pio Baldi -. Occorre farlo riallacciando il filo tra qualità della vita e qualità dello spazio. La scommessa è riuscire a costruire infrastrutture che contribuiscano a riqualificare ambienti alterati o che addirittura possano creare nuovi paesaggi. Ed è proprio questo l’obiettivo che in Italia vogliamo raggiungere con la legge sulla qualità architettonica”.
La scommessa per il futuro è quindi quella di un’architettura che migliori lo spazio e la qualità della vita, in armonia con il paesaggio e l’ambiente, con la storia millenaria stratificata nel nostro territorio.
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