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Brera, restauro interattivo per lo Sposalizio di Raffaello

di - 18 Marzo 2009
È una delle icone assolute della Pinacoteca di Brera, nonché una delle opere d’arte forse più famose del mondo. Lo “Sposalizio della Vergine” di Raffaello col “Cristo morto” del Mantegna, il “Bacio” di Hayez e la “Pala di Montefeltro” di Piero della Francesca, è da sempre tra i capolavori che si viene apposta a Milano per ammirare. Ora, per le celebrazioni del bicentenario della celebre istituzione culturale e artistica meneghina, è stata finalmente restaurata e torna al suo posto vincendo ancora una volta la scommessa contro la sorte, che le ha riservato una storia travagliata. Dipinto nel 1504 per la chiesa francescana di Città di Castello, lo “Sposalizio” fu acquistato nel 1803 da Giacomo Sannazzari e donato l’anno successivo all’Ospedale Maggiore di Milano. Poi passò a Eugenio di Beauharnais e infine destinato, con decreto vicereale, alla Pinacoteca per merito soprattutto di Giuseppe Bossi, allora segretario dell’Accademia di Belle Arti. Molte volte era già stata anche restaurata. La prima forse già nel Settecento. La seconda, nel 1858, dal pittore Giuseppe Molteni. La terza, nel 1958, da Mauro Pelliccioli, che fu incaricato di salvare il capolavoro dai danni procuratigli dalle martellate di un pazzo che sfregiò il gomito e il ventre della Vergine. Ma ora, a un secolo e mezzo dall’importante intervento del Molteni, l’opera era troppo offuscata dall’alterazione dei materiali superficiali e richiedeva, per non pregiudicarne la lettura, un ulteriore restauro. Già dagli anni Ottanta si era iniziato un percorso di studio non invasivo sul capolavoro, radiografie e riflettografie che hanno consentito di approfondirne la conoscenza e lo stato di conservazione. I restauratori della Soprintendenza – Paola Borghese, Andrea Carini e Sara Scatragli con la direzione di Matteo Ceriana ed Emanuela Daffra – hanno lavorato in un box trasparente montato nella sala XVIII (riservato ai grandi restauri) e continueranno a farlo sotto gli occhi dei visitatori anche dopo la presentazione del restauro, che avverrà il 19 marzo. (e. p.)






Presentazione: giovedì 19 marzo 2009 – ore 11.30
Milano, Pinacoteca di Brera, Sala XXIV
Orari 8.30 -19.15 da martedì a domenica
Web:
www.brera.beniculturali.it


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