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Paolo Majorana era un ragazzo con una carica ed una vitalità coinvolgenti. La sua scomparsa ci ha lasciati tutti sconvolti. Aveva una personalità piu da artista che da gallerista canonico. Anche chi come me lo frequentava solo nelle occasioni legate al nostro lavoro ne sentirà la mancanza.
ma che brutta vicenda.
oltra a unirci al dolore sarebbe possibile approfondire la figura della persona e del gallerista?
in gergo crediamo si chiami coccodrillo.
grazie
caro direttore,
sai bene che non ho astio nei tuoi confronti.
sai bene che seguo exibart come molti del resto per la rapidità e la pluralità delle notizie, anche tollerando attacchi gratuiti come quelli di tal sigolo (chi lo conosce) che sproloquia sul lavoro altrui
però il vostro strillo su paolo non lo tollero. ci vuole delicatezza e rispetto di fronte alla morte, soprattutto per una fine così drammatica che ha sconvolto molti di noi che gli volevamo bene e lo rispettavamo.
già ma tu sei solo un giornalista. basta leggere la tua risposta per sapere che sai fare bene il tuo mestiere...
caro luca,
se esiste astio verso di me o verso exibart lo si può manifestare direttamente, senza appigliarsi ad un triste evento come questo che abbiamo comunicato in maniera più fredda e distaccata di un lancio dell'agenzia Reuters. Talmente distaccata e fredda da far chiedere ad un lettore qualche notizia in più, come puoi leggere qua sotto tra i commenti.
La tua frase a exibart interessa solo la notizia strillata o l'attacco gratuito mi fa come prima cosa sperare che il firmatario del commento non sia il Luca Beatrice che conosco io ma qualche impostore, come seconda cosa mi fa pensare "ma se siamo così pessimi allora perché ci segui, e perché addirittura commenti le notizie partecipando in toto al nostro terribile meccanismo editoriale"?, e come terza cosa mi fa tristezza, davvero.
caro direttore
va bene che a exibart interessa solo la notizia strillata o l'attacco gratuito (ne so qualcosa), ma non pensi che almeno in un caso del genere sarebbe stato più elegante "commentare" la cronaca con garbo ed educazione?
Beatrice e Tonelli,
entrambi state profanando il rispetto che chiedete. Di fronte a un gesto disperato non serve a nulla recriminare, accusarsi a vicenda o offendersi; la morte è talmente brutale che nessuna manifestazione di cordoglio è opportuna quanto il silenzio.
Complimenti per l'ennesima parte da "strilloni". Pensavo che il famoso portale Exibart non avesse bisogno di fare concorrenza a "Cronaca Vera", nella scelta e nei modi di riportare una notizia per la quale sarebbe stato più dignitoso e rispettoso il silenzio.
Per la persona scomparsa e per la scelta, assolutamente privata di come lasciare questo mondo. Sono desolata e triste rispetto a chi non è mai stato sfiorato dal minimo dubbio e vive solo di certezze. Forse mi porrei più domande sul perchè molti non si trovino a proprio agio in un mondo di sciacalli...grazie se vorrete pubblicare questo commento.
Beatrice e Tonelli,
entrambi state profanado quel rispetto che chiedete.
Di fronte a un gesto così disperato non ha senso recriminare, rimproverarsi a vicenda o accusarsi; la morte è talmente brutale e inopportuna che nessun cordoglio è adeguato quanto il silenzio.
Ahimè! pensavo che il tempo degli "strilloni" fosse finito...e che un portale d'arte non avesse bisogno di fare concorrenza a "Cronaca Vera". Anche lì dove il silenzio sarebbe più rispettoso, cioè di fronte alla morte, e a una scelta assolutamente privata su come lasciare questo mondo, non avete remore e dovete dare lo scoop, con dovizia di particolari.
Sarebbe più saggio, se non avete mai conosciuto il dubbio, ma solo certezze, porvi una domanda sui perchè, alcune persone, fatichino a stare in questo mondo e non ritengano di doversi adeguare alle sue nefandezze. (commento 2: sarà pubblicato?)
Ma perche' dovete inveire alla notizia?
Alla modalita' con cui e' stata emessa?
Il fatto e' che Paolo no c'e' piu' e solo lui lo ha deciso.
Io ed il "Majo" crescemmo insieme con tante altre teste matte, dall'eta' di 14 anni fino ai magri 20 e passa.
Una sera andammo ad una festa con la sua auto, era al lago, lui come il solito si prese una sbronza da non potere guidare la sua gelosa convertibile. Io, l'astemio, lo portai a casa alle 3 di mattina. Per non prendergli la macchina, sapendo a quanto ci teneva, me la feci a piedi fino a casa mia....3 KM.
Il giorno dopo quello Str...manco mi ringrazio'...but that's ok ..e' il Majo.
La mia morosa mi lascio' per un altro e la mia reazione fu passiva, io a lei ci tenevo ma non volevo far vedere la mia disperazione, il Majo era sensibile e riusciva sempre a leggere i feelings latenti. A lui la cosa non ando' giu' e mi disse se non lo saccagni tu lo faccio io! "Ma no Majo non darle soddisfazaione"...2 minuti dopo lo vidi alzarsi, ando' dal tipo che era con lei e con un destro secco lo atterro', guardo' lei e scosse la testa. Qalche settimana dopo io e lei tornammo insieme. Era il modo in cui il Mayo ti voleva bene implicitamente ed in maniera complicatissima. Quando mi sposai in America lui si incazzo' dicendomi che "baita" mia era Brescia non da nessun'altra parte.
La vita va avanti ed un giorno tutti speriamo di rincontrarci a 50 anni ricordando il passato con un sorriso ed un po'di malinconia.
A quei sorrisi purtroppo si uniranno delle lacrime.
Mayo, perche?
Ma dai non importa, tanto alla fine ci si rivede sempre.
MAX