Una ricerca legata all’identità dei luoghi è quella che sta conducendo Peter Briggs (Gillingham, 1950) in giro per la Sicilia. Dopo il granito di Gibellina e l’ossidiana di Lipari, è la volta della pece del Ragusano. Lo scultore anglo-francese è intervenuto su un intero blocco di pietra asfaltica -materiale molto utilizzato nella zona- per realizzare uno dei suoi ormai celebri paesaggi scolpiti. Il Paysage emprunté II è restituito alla percezione di chi cerca di ricomporre idealmente l’unità frammentaria di una visione multipla generata dalla inserzioni di alcune superfici specchianti sul blocco di pietra. Ultimati i lavori di restauro del castello, la scultura, attualmente nel cortile, sarà sistemata nel giardino monumentale.
All’interno del settecentesco Salone degli Specchi Briggs ha invece sistemato i suoi oggetti riflettenti in vetro fumato, gli specchi convessi termo-formati e una serie di manufatti in vetro argentato che amplificano all’infinito le possibilità di dispersione e ricomposizione dello sguardo. L’artista intende così recuperare la sensibilità storica del luogo, cercando di porsi in continuità con l’estetica del doppio e l’illusione di uno sfondamento prospettico, come da pieno gusto barocco. (davide lacagnina)
articoli correlati
La Chora della Pietra. Peter Briggs a Ghibellina
link correlati
http://www.peterbriggssculptures.com
Tra Bolzano, Laives e Merano torna Quo Vadis? Festival delle culture e delle lingue: in programma mostre, incontri e laboratori…
Fino al 4 ottobre 2026, la Triennale ospita una mostra che non è una retrospettiva ma un atto critico: Toyo…
Alla Galleria Lombardi un percorso intimo che attraversa trent'anni di ricerca artistica di Mario Schifano, sperimentazioni pittoriche che hanno rivoluzionato…
Il numero 3 di Savile Row, studio di registrazione usato dai Beatles e luogo del loro iconico concerto sul terrazzo,…
Aperte fino al 15 giugno le candidature per partecipare a Gradus 2026, il percorso creativo e formativo rivolto alle nuove…
Una riflessione sull'esperienza della Biennale d'Arte di Venezia come spazio separato dal quotidiano ma continuamente attraversato dai vorticosi saliscendi della…