Categorie: Speednews

Cambio di sede per la galleria Giorgio Galotti, che apre a due passi dal Museo Ettore Fico con Piotr Skiba

di - 5 Marzo 2017
Dopo le stagioni a Roma e il trasferimento a Torino, in via Arnaldo da Brescia, non lontano dal Lingotto e dallo Stadio Olimpico, Giorgio Galotti cambia di nuovo sede e da ieri sera la galleria è al 16 di via Beinasco, zona Dora, sopra Porta Palazzo e a due passi dal Museo Ettore Fico. Uno spazio che sarà solo dedicato agli artisti; una vera e propria base espositiva, senza gli aspetti “burocratici” della galleria.
E per l’occasione, fino al prossimo 30 aprile, nei nuovi spazi è in scena la prima personale di Piotr Skiba.
Due opere in dialogo, una in dimensioni ambientali e una in scala ridotta: “Con questa mostra l’artista entra in uno spazio neutro e immacolato nello stesso modo in cui questi oggetti entrano a far parte dell’atmosfera terrestre, adagiando le opere nell’ambiente della galleria, eludendo il concetto di “esposizione” per sfruttare la possibilità di renderle fortemente connesse alla realtà in si cui trovano”, si legge nell’introduzione.
Skiba, classe 1980, per questa mostra parte dai tessuti industriali di rame, che hanno subito processi di ossidazione e combustione stravolgendone la forma e la colorazione, per arrivare alla scultura tradizionale in bronzo, collocata al centro di una parete come un oggetto sacro e onirico.
Una riflessione anche sui materiali utilizzati e abbandonati dall’industria moderna, che a contatto con l’ambiente assumono nel tempo delle forme sinuose, “integrandosi” alla superficie terrestre, nell’evoluzione di alcuni vecchi processi artificiali che sembrano assumere toni naturali, completamente avulsi dalla loro originaria funzione.

Articoli recenti

  • Mostre

E se l’arte si aprisse all’imprevisto? La mostra “Inseguire l’inatteso” a Venezia

Fino al prossimo 3 marzo, SPARC*—Spazio Arte Contemporanea porta a Venezia le opere di Stefano Cescon, Damiano Colombi e Alberto…

21 Febbraio 2026 0:02
  • Arte antica

Caravaggio e il Seicento napoletano: la collezione De Vito arriva a Forte dei Marmi

A Forte dei Marmi arriva la Collezione De Vito: un itinerario cronologico e tematico nella pittura napoletana dopo Caravaggio, attraverso…

20 Febbraio 2026 16:48
  • Arte contemporanea

Una nuova narrazione per l’arte post-franchista, al Reina Sofía di Madrid

Il Museo Reina Sofía di Madrid presenta il nuovo allestimento della collezione d'arte contemporanea: 403 opere dal 1975 a oggi,…

20 Febbraio 2026 15:30
  • Personaggi

«Sono stato salvato dai miei fallimenti». William Kentridge si racconta

Voleva fare l'attore, non sapeva dipingere: i fallimenti che hanno fatto di William Kentridge uno degli artisti più rilevanti del…

20 Febbraio 2026 14:28
  • Arte contemporanea

Emilia Kabakov torna a Venezia, con un diario collettivo per la Biennale 2026

Emilia Kabakov invita i cittadini a raccontare la propria Venezia, attraverso le pagine di un diario condiviso: l’installazione sarà presentata…

20 Febbraio 2026 14:22
  • Attualità

Olimpiadi, tregue e conflitti: quanto è neutrale la rappresentazione sul campo di gara?

Dall’ekecheiria greca al casco dello skeletonista ucraino e alla telecronaca di Stefan Renna a Milano Cortina, il concetto di tregua…

20 Febbraio 2026 12:49