Categorie: Speednews

C’è un nuovo Gaudì a Barcellona: Casa Vicens, il primo edificio dell’architetto, diventerà casa-museo. Grazie all’intervento di una banca

di - 29 Agosto 2015
Casa Vicens, la prima casa progettata da Antoni Gaudí nel 1888, diventerà un museo. L’edificio, patrimonio Unesco dal 1984, aprirà al pubblico per la prima volta nell’autunno del 2016. Ma di chi è stato il grande intuito di trasformare questo particolare edificio del modernismo catalano in quello che diventerà un nuovo polo d’attrazione nella città dell’architetto della Sagrada Familia? La MoraBanc di Andorra, che ha acquisito Casa Vicens nel marzo dello scorso anno.
Incaricato nel 1878 di costruire la casa di Manuel Vicens Y Montaner, proprietario di una fabbrica di ceramiche, Gaudì progettò la dimora come un’opera d’arte totale, giardino compreso, con tutti gli elementi uniti da una forte influenza araba e rivestendo (forse anche in omaggio al committente) diversi elementi portanti e non  di piastrelle. Dimora privata della famiglia Herrero-Jover fino allo scorso anno, che lo acquistò dalla vedova di Vicens, la terza generazione lo ha messo in vendita nel 2007 per 35 milioni di euro. Che cosa abbia invece sborsato, all’atto pratico, MoraBanc non è stato dato sapersi, anche se pare che nel corso dei più di sei anni sul mercato il pezzo sia sceso parecchio. Ultima postilla, necessaria per gli amanti di Gaudì: il restauro non seguirà completamente il disegno originale, anche perché alcune decorazioni sono state irreversibilmente rimosse o modificate nel corso degli anni, e molti appezzamenti di terreno intorno alla casa che un tempo erano un vero e proprio parco sono stati venduti, e i nuovi edifici costruiti sull’antica proprietà. Ma come si dice, poco male. Almeno in cambio di una storia recuperata.

Articoli recenti

  • Mostre

Corpo, forma, frattura, trasformazione. Malisa Catalani a Bologna

UNHUMAN, la personale di Malisa Catalani alla SimonBart Gallery di Bologna è in programma fino al 28 febbraio

22 Febbraio 2026 0:02
  • Attualità

Un’asta per il Rojava: gli artisti si mobilitano per sostenere la regione curda sotto attacco

Opere donate da artisti di diverse generazioni e provenienze diventano strumenti di intervento diretto in un contesto segnato da conflitto…

21 Febbraio 2026 21:52
  • Arte contemporanea

Quando la memoria si incrina e il tempo smette di scorrere: Andro Wekua a Milano

Nello spazio di sperimentazione Ordet, una mostra che trasforma il ricordo in architettura emotiva: sculture, film e collage per raccontare…

21 Febbraio 2026 18:00
  • Progetti e iniziative

Un nuovo modello di officina culturale: la Società delle Api a Roma

Ha inaugurato a Roma la Società delle Api di Silvia Fiorucci, un’apertura che segna l’avvio di nuove officine culturali, sintomo…

21 Febbraio 2026 17:00
  • Mercato

Freud, Bacon, Kossoff: la School of London va all’asta da Sotheby’s

Quattro capolavori provenienti dalla collezione di Joe Lewis sono pronti a sfidare il mercato. Raccontano con straordinaria immediatezza la complessità…

21 Febbraio 2026 16:08
  • Teatro

L’Orlando di Virginia Woolf diventa un monologo sulla bellezza e sulla morte

Il regista Andrea De Rosa mette in scena il celebre Orlando di Virginia Woolf dandogli la forma di un monologo…

21 Febbraio 2026 13:30