Categorie: Speednews

Che bella copia, sembra vera! Modena scopre di avere un Raffaello?

di - 8 Maggio 2010

Adesso, c’è da scommetterci, si apriranno diatribe destinate a durare anni, forse decenni, con la critica schierata e armata come ai tempi di Guelfi e Ghibellini. Del resto la posta in palio è alta, e porta il nome di Raffaello.
Siamo a Modena, nei depositi della Galleria Estense, una di quelle situazioni in grado di affascinare schiere di studenti di Storia dell’Arte (e anche milioni di lettori di Dan Brown…). È lì che un bel giorno giunge il professor Mario Scalini, titolare della soprintendenza di Siena e Grosseto nominato soprintendente ad interim anche di Modena e Reggio Emilia. Il quale, ispezionando i depositi, ad un certo punto trasale davanti a un ritratto di donna ritenuto per decenni una copia di Raffaello, a prima vista di origine ottocentesca.
Che ora, dopo pochi mesi di analisi a Firenze, sarebbe da attribuire al grandissimo urbinate; ad allertare Scalini da una parte il raffinato tratto del disegno, dall’altra un elemento a volte trascurato come la sontuosa cornice secentesca, ritenuta inadatta per un ritratto di poca importanza. Dalle analisi si è poi scoperto che l’opera è stata più volte restaurata, fra il Seicento e l’Ottocento, altro segnale di un dipinto ritenuto meritevole di grandi attenzioni…

articoli correlati
Falsi, errori e nuove scoperte. In giugno scende in campo la National Gallery di Londra
Raffaello superstar, disegno sbanca Christie’s a 32 milioni di euro
Oltre 140mila visitatori, un successo il ritorno a Urbino di Raffaello

[exibart]

Visualizza commenti

  • chissà quanti capolavori sono "sepolti" a "marcire" nei depositi dei nostri musei!!!!

  • I tesori sepolti nel nostro paese sono moltissimi, cito a braccio certi scavi dalle parti di Vieste dove è attivo un prelevamento di souvenirs(visti personalmente, energumeno esibiva orgoglioso)e cosette pregevoli ben nascoste nei sotterranei della GAM a Milano, viste di recente. Certo, non é Raffaello, ma la ricchezza del Paese è anche costituita da massiccia presenza di manufatti"minori",p.e. un palazzotto novecentesco di proprietà demaniale in via Bodio 15 a Milano, dove pavimenti a mosaico, ferri battuti,soffitti lignei,scale marmoree, stucchi veneziani, facciate a graffito eccetera sono abbandonati all'incuria ed al degrado, sotto gli occhi di tutti, senza bisogno di calarsi nel sottosuolo. L'elenco potrebbe continuare, ma mi basta ricordare che un ministro della Cultura piange l'offesa al Popolo Italiano perchè dei comici prendono in giro il suo padrone, che fa già abbastanza ridere da sè, se non fosse che fa piangere...meno male che c'è Raffaello, e qualcuno che lo conosce.

  • Errata corrige, ho scritto Bodio, equivocando con Quadrio, che è l'indirizzo giusto,sempre a Milano, verso la faigerata Isola.

Articoli recenti

  • Personaggi

Vincenzo Trione è il nuovo Presidente della Triennale Milano. Le prime dichiarazioni

È ufficiale la nomina di Vincenzo Trione alla presidenza della Triennale Milano: lo storico dell’arte e docente universitario succede a…

4 Giugno 2026 19:25
  • Mercato

Sotheby’s: un seguace di Bosch venduto per oltre 10 volte la stima

Un piccolo inferno anonimo, popolato di demoni e creature fantastiche, ha mandato in cortocircuito le previsioni degli esperti. Infiammando i…

4 Giugno 2026 19:14
  • Mostre

Transitum Frugum, l’antico patto. Federico Ferrarini da Farina Wines, a Verona

Fino al 15 settembre prende forma una mostra esperienziale concepita come ambiente immersivo, in cui la natura si manifesta nella…

4 Giugno 2026 18:35
  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24