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Notevole lo sforzo,
notevole suppongo l'investimento che realizza
la nuova sede Espositiva.Ma,
Perdoni Sabrina,la non condivisione alla scelta della sola fotografia o in parte a eventi performativi,limitano il percorso esplorativo di una Galleria Nuova,Bella e
Grande,non per chi Ama l'ARTE DIPINTA,
(a meno che si pensi: la PITTURA è MORTA non
è più di moda).PENSI con il SENNO di POI:
2059,si può ammirare certamente una bella Fotografia,realizzata DA..con la digitale, polaroid, o...,ricorda il grande capolavoro
di LUCIO FONTANA"cocetto spaziale 1951 triennale" neon ,MERAVIGLIOSO ALL'AVANGUARDIA
dove si trova ora?(riferimento in scultura nella città progetti per milano,permanente).
Cosa resterà delle raccolte di performance.
Se posso permettermi,una grande PARMALAT dell'arte. Solo che i Galleristi avranno la sola colpa di non credere alla pittura, alla scultura.TROPPO FATICOSO VENDERLI.
MOLTO PIU' FACILE INVENTARE UN NEOFITA NUOVO,
o meglio un'epigono,per poi LANCIARLO.
PARVATI
veramente la pittura si vende molto più facilmente della fotografia...il problema è trovare dei pittori che non siano solo degli imbrattatele
in questo momento non vedo pittura che possa essere definita avanguuardia ed innovazione. al contrario la fotografia la videoarte e le performace mostrano volontà di sperimentazione e rinnovamento.