Ciak, si riparte. Torna sulle strade, anche per questa estate e dopo le tappe invernali, Furgoncinema, la rassegna itinerante che porta le storie dei film più avvincenti sui muri dei paesi del centro Italia colpiti dal sisma, per ripopolare le piazze e le strade e riappropriarsi dei luoghi di aggregazione. Dieci le tappe previste che, oltre alle Marche, si estenderanno anche a Lazio, Umbria e Abruzzo e che potrebbero aumentare ancora, perché si è appena aperta una campagna di crowfunding per reperire nuove risorse e organizzare altre proiezioni, prolungando il calendario anche nei mesi invernali.
Il progetto è organizzato da Aristoria, associazione composta da giovani universitari e lavoratori precari, tutti originari delle zone interessate da quei tragici eventi e riuniti nella volontà di agire per ricomporre le comunità locali, creando momenti di condivisione attraverso la cultura. Tutti i collaboratori lavorano a titolo gratuito, i fondi sono necessari per affrontare le spese vive, dal videoproiettore al carburante, dalle licenze SIAE ai rimborsi per i musicisti. Pezzo forte della rassegna sono le sonorizzazioni di film muti che possono dare luogo a situazioni molto suggestive, come quando, su una parete di una casa a Matelica, è stato proiettato Nosferatu, il capolavoro di Friedrich Wilhelm Murnau, con l’accompagnamento di un quintetto jazz che ne ha curato le musiche.
«Vogliamo tenere insieme le comunità con un ritorno al cinema di una volta, quando pochi Comuni potevano permettersi una sala da cinema e quando i vecchi camion si spostavano e portavano il cinema nei Comuni più sperduti d’Italia. Facendo questo vogliamo allacciare un rapporto con il pubblico, portandolo ad essere poi co-autore dei prodotti finali che usciranno dal progetto, fatto non solo da un calendario estivo di serate di beneficenza ma anche da prodotti basati sulla storia e sulla memoria del sisma nel cratere, dalle video interviste ad un documentario web», hanno spiegato i promotori dell’iniziativa.