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Cinque artisti per cinquanta ragazzi. Il Pastificio Cerere apre le porte all’Istituto Alberti di Roma, per il progetto “Made and told” |

di - 3 Ottobre 2016
Made in Italy e creatività: quale binomio migliore? E quale può essere il modo migliore per avvicinarsi alla “materia” se non quello di conoscerla attraverso l’esperienza di chi lavora con l’arte, il design e la creatività in prima persona?
Ecco, in brevissimo, il progetto “Made and Told”, che prenderà forma a partire da domani al Pastificio Cerere di Roma, dove 50 ragazzi dell’Istituto Leon Battista Alberti della Capitale, divisi in cinque gruppi secondo le proprie inclinazioni, si troveranno a visitare gli studi degli artisti e designer Myriam B, Ottavio Celestino, Eligio Paoni, Pietro Ruffo e Andrea Stoger e, a partire dalla metà di ottobre, a realizzare un workshop con i cinque professionisti.
On stage? Per esempio i “Pezzi Unici” che gli studenti potranno costruire insieme a Myriam B., mentre per gli studenti interessati alla fotografia sarà entusiasmante preparare il set – con un po’ di teoria sulla fotografia italiana – con Ottavio Celestino.
Per i “musicofili” Eligio Paoni si occuperà di costruire un amplificatore digitale insieme ai ragazzi, ideando un prodotto che abbia anche un’estetica, per rendere le sette note “belle da guardare”.
Arte, invece, con Pietro Ruffo, dove la carta sarà protagonista principale, tra taglio, disegno, modelli per il fashion associato alla pratica del “visivo” più tradizionale, se così si può dire, mentre il laboratorio “Different ways to get famous”, a cura di Andrea Stoger, porterà gli studenti a realizzare due abiti partendo dallo stesso modello ma con materiali completamente diversi. L’obiettivo finale è quello di poter rendere gli abiti realizzati i protagonisti del servizio fotografico curato da Ottavio Celestino.
Al termine dei laboratori, i giovani partecipanti si cimenteranno nell’organizzazione e nell’allestimento di una mostra finale, che inaugurerà il 13 dicembre presso gli spazi espositivi della Fondazione Pastificio Cerere e le loro creazioni artistiche e i video delle storie digitali che illustreranno i risultati del progetto saranno in scena fino al prossimo 15 gennaio.

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