Undici artisti in undici spazi urbani di Milano. E’ la sfida di Cittàzioni, nuovo capitolo nella comunicazione e divulgazione dell’arte contemporanea che, sulla scia delle più interessanti esperienze internazionali, porta la poetica dei giovani artisti direttamente nella società e nei luoghi in cui essa tende a riconoscersi.
I lavori degli artisti occupano così i punti più significativi di Milano, spazi pubblici che esprimono le diverse anime della città e dei suoi abitanti, accessibili a una larga maggioranza di persone ed aperti a molteplici modi d’uso e di senso.
Gli artisti hanno realizzato opere studiate ad hoc per la città, inserendole nel contesto storico ed etico del luogo scelto e affrontando temi che, per tradizione e morfologia, hanno attinenze con lo spazio d’azione: il lavoro e l’immigrazione, il consumismo e la moda, il dominio dell’editoria e la finanza.
Artisti e luoghi d’intervento sono: Piero Addis, Stazione Nord di Cadorna – Chema Alvargonzalez, Stazione Centrale – Baer+Knell, Metropolitana Porta Venezia – Mario Bottinelli Montandon, piazzale Loreto e piazza Fontana – Davide Coltro, Sala Anagrafe – Alessandra Iaia Filiberti, Tram ATM – Debora Hirsch, Libreria Rizzoli in Galleria Vittorio Emanuele – Annamaria Martena, piazza Affari – Carlo Steiner, Stazioni della metropolitana – Roberto Lucca Taroni, Giardini Pubblici di via Palestro – Silvio Wolf, Loggia dei Mercanti.
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