Una mostra orchestrata dall’artista Claudio Abate che, dal 1994, ha iniziato un’avventura creativa coinvolgendo un gran numero di artisti amici.
Abate ha documentato col suo lavoro fotografico la scena artistica romana degli ultimi trenta anni, i personaggi, gli eventi e le opere. Un’attività che nel tempo è sfociata in un profondo rapporto di dialogo con i colleghi artisti, protagonisti del suo costante reportage.
Da questa complessa rete di relazioni è nata la produzione di una serie di lavori eseguiti da 33 artisti nel laboratorio creativo di Abate, la sua camera oscura. Ognuno ha sperimentato e rimesso in gioco il proprio linguaggio, impressionando o meglio “disegnando” con la luce il proprio segno sulla carta fotografica, in una sintesi che fonde la peculiarità di ogni singolo lavoro, i rapporti di amicizia e di scambio, il modus operandi della fotografia, l’esperienza diretta del luogo in cui si opera.
La mostra, che inaugura la nuova sede dell’Associazione Mara Coccia di Roma, unisce per la prima volta tutte queste esperienze, offrendo una testimonianza unica e originale della produzione artistica romana.
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