Da Gabriele Picco a Cristiano Pintaldi, da Piero Pizzi Cannella a Mimmo Rotella, da Paolo Lonardo a Fausto Gilberti e davvero molti, molti altri: artisti giovanissimi, emergenti, affermati. Si tratta della collezione Stefano Coda Zabetta che l’artista Roberto Coda Zabetta ha raccolto ed intitolato al fratello venuto a mancare, a 29 anni, nel 1998. “Oggi io dipingo per lui e la mia vita è la sua” dichiara Coda Zabetta “Per lui sto facendo questa collezione di arte contemporanea, uno spaccato, seppur minimo, di ciò che succede oggi nel mondo. Il mio compito è di essere un tramite tra la terra e il cielo, tra lui e gli artisti”.
link correlati
www.collezionedicodazabettastefano.it
La storica casa d'aste milanese sceglie Villa Igiea, la ex residenza dei Florio, come base operativa in Sicilia. Valuation Day,…
180 opere in mostra al Jeu de Paume di Parigi raccontano lo sguardo ironico e critico di Martin Parr sul…
Il profondo rapporto con la città, lo spirito sovversivo, la carica poetica: con il curatore Sergio Risaliti, ripercorriamo la mostra…
La nuova installazione di MP5 all’ingresso dell’IFO Istituto Fisioterapico Ospedaliero San Gallicano di Roma introduce una riflessione su prossimità e…
A Torino, 246 lotti di Arte Moderna e Contemporanea sono pronti al verdetto del martello, tra rarità e grandi nomi…
Il doppio debutto di Adriano Bolognino al Festival Danza in Rete di Vicenza: un raffinato dialogo tra forza e fragilità…
Visualizza commenti
MA CHE RIDERE.
UNA COLLEZIONE CHE FA BENEFICENZA...A CHI?!