Categorie: Speednews

Conclusi i lavori, ecco gli ambiziosi progetti del museo Madre di Napoli

di - 8 Maggio 2007

Con l’inaugurazione della grande mostra dedicata a Piero Manzoni – il prossimo 19 maggio – si apriranno a Napoli gli ultimi spazi previsti dal progetto di Alvaro Siza per il Museo Madre, il secondo cortile, il ristorante e la Chiesa Donnaregina. Questo è emerso nel corso della conferenza nel corso della quale Antonio Bassolino, Achille Bonito Oliva, Eduardo Cicelyn e Germano Celant, curatore della mostra, hanno presentato la conclusione dei lavori, condotti a termine grazie a finanziamenti regionali e soprattutto europei, senza l’intervento dello Stato. Nella sua configurazione definitiva i 4.500 mq degli spazi espositivi ospiteranno al primo piano le sale “ambientate” della collezione permanente, con le stanze nelle quali gli artisti – Francesco Clemente, Luciano Fabro, Jeff Koons, Anish Kapoor, Mimmo Paladino, Jannis Kounellis, Rebecca Horn, Giulio Paolini, Richard Serra, Sol Lewitt e Richard Long – sono intervenuti direttamente nello spazio, sui muri, sul soffitto, sul pavimento. Al secondo piano, inaugurato nel dicembre 2005, saranno collocate opere in prestito a tempo indeterminato provenienti da collezioni nazionali e internazionali, fondazioni e collezioni degli artisti, circa 100 lavori attraverso un percorso che si dipana tra le vicende più significative dei linguaggi artistici dalla fine degli anni sarà dedicato alla mostre temporanee, così come il cortile, il piano ammezzato e la sala polivalente. La conferenza è servita anche per presentare il prestigioso programma espositivo del museo, fino al 2009, che per l’estate prevede – oltre a Manzoni – un intervento nel cortile del museo di Mimmo Paladino, a cura di Eduardo Cicelyn, e la collettiva You have not been honest a cura di Colin Ledwith e Polly Staple. Dall’autunno si susseguiranno esposizioni con protagonisti di caratura internazionale come Luciano Fabro, Lorenzo Scotto di Luzio, Thomas Struth, Georg Baselitz, Robert Rauschenberg, Alighiero & Boetti, Francesco Clemente. E sarà degno di un livello internazionale anche il ristorante caffetteria, con la direzione artistica affidata ad Alfonso Iaccarino, il mitico chef del pluridecorato ristorante Don Alfonso a Sant’Agata sui due Golfi. Cosa che, con Davide Scabin insediato a Rivoli e Moreno Cedroni a gestire la caffetteria della nuova Triennale Bovisa, inserisce nel panorama italiano una gustosa (come altro definirla?) competizione gastronomico-museale…

articoli correlati
Tutto sul mio MADre. Bassolino presenta il programma biennale del Museo


Museo Madre
Via Settembrini, 79 – Napoli
Biglietti Intero: € 7.00
Ridotto: € 3.50
Info: 08119313016
Web: www.museomadre.it


[exibart]

Articoli recenti

  • Libri ed editoria

Le registe italiane degli anni Sessanta e Settanta tornano al centro della storia

Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…

4 Giugno 2026 17:30
  • Attualità

Il caso Jan Fabre negli archivi pubblici: a Lecce si apre il dibattito su etica e patrimonio culturale

La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…

4 Giugno 2026 16:34
  • Progetti e iniziative

Crossing Currents: ecco come sarà la prima settimana dell’arte di Amburgo

Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…

4 Giugno 2026 16:24
  • Teatro

L’oracolo delle macchine: Twarkowski porta in scena Alan Turing e i fantasmi della tecnologia

Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…

4 Giugno 2026 12:17
  • Arte contemporanea

Cecilia Alemani e la sfida asiatica: la curatrice italiana guiderà la Taipei Biennial 2027

Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…

4 Giugno 2026 11:11
  • Personaggi

È morta Marjane Satrapi: con Persepolis raccontò l’Iran al mondo

Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…

4 Giugno 2026 10:43