E’ un giovane artista italo-spagnolo il vincitore del Premio Mantero: in seguito al vernissage della mostra allestita nell’area gallery del silk concept–store La tessitura a Como, la giuria ha decretato il lavoro di Renato Jaime Morganti come il miglior esempio di riutilizzo creativo dei materiali tessili. Dissolvenze è un’opera che innesta la sperimentazione tecnologica nel tradizionale processo di stampa su tessuto: delle barre luminose led RGB incastonate nel telaio imprimono sulla superficie di stoffa degli originali disegni geometrici.
Al secondo posto si è piazzato Andrea Carini, con l’opera Senza titolo, e al terzo Barbara De Ponti, con Azzurro Cielo.
Durante il periodo della mostra, in cui sono esposte le opere dei dieci artisti partecipanti, “la tessitura” organizza una serie di incontri sul tema della contaminazione tra arte e moda.
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