Convinto da sempre che l’unica forma d’arte possibile sia la riflessione sull’arte, in bilico tra ontologia e concettuale, segnato dal lavoro di Joseph Beuys, dalla città di New York e dal poeta Delmore Schwartz, Andrea Rossetti, giovane artista italiano che ha esordito alla Galleria Ugo Ferranti di Roma e che collabora ora con la Neon di Bologna, noto anche come poeta e attore teatrale, propone il suo nuovo lavoro: What’s in? Three Boxes Performance.
Dalle ore 8 del mattino di lunedì 24 maggio fino alla stessa ora di giovedì 24 giugno, chiunque in tutto il mondo potrà inviare a Rossetti una mail, una lettera, un disegno, una fotografia ecc., per comunicargli la sua ipotesi sul contenuto delle tre scatole.
Successivamente, tutto il materiale pervenuto sarà esposto in galleria in concomitanza con la rivelazione del reale contenuto dei tre pacchi.
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