Categorie: Speednews

Cosa vedremo a Nesxt? Ecco i vincitori della open call dedicata alla ricerca indipendente

di - 6 Luglio 2018
Borderlight, Cantieri d’Arte, Farmacia Wurmkos, FatStudio, FLIP Project Space, Lottozero, MUCHO MAS!, Novella Guerra, Porto dell’Arte, VILLAM. Sono questi i vincitori della open call lanciata la scorsa primavera, scelti da Olga Gambari, Lorenzo Balbi, Serena Carbone, Pietro Gaglianò, Elena Motisi, Alessandra Pioselli e Marco Scotini, che saranno esposti alla prossima edizione di NESXT FESTIVAL, a Torino, dal 30 ottobre al 4 novembre 2018.
Provenienti da diversi luoghi d’Italia, da Milano, Viterbo, Bologna, Torino, Napoli, Roma, Prato, si tratta di collettivi, artist run space, laboratori, hub e progetti indipendenti, impegnati nelle diverse sfumature della ricerca creativa, dalle arti visive alla musica, dalla letteratura all’editoria, dall’antropologia all’urbanistica, e tutti interessati alla dimensione relazionale. D’altra parte, fin dalla sua fondazione, nel 2016, NESXT si è proposto come una piattaforma sperimentale dove rapporti, luoghi, pratiche e figure possano mettersi in discussione e raccontarsi.
Borderlight è un collettivo formato da artisti e designer che ha come campo d’azione arte, socialità e spazio pubblico. Cantieri d’Arte, progetto nato nel 2005, ha sviluppato mostre, installazioni permanenti e temporanee nello spazio pubblico, performances, workshop e residenze. Farmacia Wurmkos è uno spazio di ricerca gestito da Fondazione Wurmkos onlus ed è anche sede del laboratorio di Wurmkos, un gruppo di ispirazione “basagliana” che mette in relazione arte e disagio psichico. L’intento di FatStudio, Artist-run space fondato nel 2016 e gestito da Alessandro Brighetti e Giulio Cassanelli, è promuovere e favorire la sperimentazione e la contaminazione interdisciplinare di arti visive, musica e scrittura, sia all’interno del proprio contenitore che in progetti specifici esterni. FLIP Project Space, nato nel 2011, è un progetto curatoriale indipendente, una piattaforma di discussione e collaborazione che opera attraverso mostre, pubblicazioni (web, digitali e cartacee), workshops, screenings, seminari. Lottozero è un hub creativo per la ricerca, la sperimentazione e il networking nell’ambito dell’arte e del design tessile a Prato. MUCHO MAS! è una giovane realtà espositiva che aspira a essere un punto di riflessione e ricerca sulla fotografia, e su come questa si stia evolvendo all’interno dell’arte. Lo spazio Novella Guerra nasce nel 2011 a Imola per impulso di Annalisa Cattani, con il sogno di trovare un “locus ameno” dove potere riscoprire il piacere dell’incontro, dello scambio e della residenza. Porto dell’Arte è un progetto no-profit teso a incentivare e sostenere giovani artisti attraverso la realizzazione di esposizioni che hanno luogo in un appartamento abitato, situato nel cuore della Manifattura delle Arti di Bologna, in via del Porto 34. VILLAM è un progetto dell’artista Anita Calà, in collaborazione con la curatrice Giovanna Giannini Guazzagli, che si sviluppa in termini relazionali con l’obiettivo di costituire una Factory, non uno spazio fisico ma un ambiente umano fatto di incontri, confronti e progetti espositivi, azioni, eventi.
In home: Villam
In alto: Flip Project Space

Articoli recenti

  • Attualità

Cosa succede al Padiglione degli Stati Uniti d’America?

Assenza di code e proteste, ecco il clima che si respira di fronte al Padiglione degli USA. Flop di Alma…

9 Maggio 2026 17:18
  • Arte contemporanea

Gabrielle Goliath: a Venezia la mostra su Gaza che era stata censurata dal Padiglione Sudafrica

Nella Chiesa di Sant’Antonin, Gabrielle Goliath presenta Elegy, un’opera che intreccia femminicidio, colonialismo e denuncia per la situazione a Gaza…

9 Maggio 2026 16:30
  • Attualità

Effetto domino alla Biennale: decine di artisti si ritirano dai Leoni dei Visitatori

Dopo il clamoroso passo indietro della giuria internazionale, un fronte compatto di oltre cinquanta artisti e numerosi padiglioni nazionali ha…

9 Maggio 2026 15:06
  • Arte contemporanea

A Venezia, una mostra in un palazzo storico rilegge la figura mitologica di Medea

Fino al 31 ottobre 2026, gli spazi storici di Palazzo Bragadin diventano il teatro di “Medea. Fragments of Memory”, una…

9 Maggio 2026 14:50
  • Mostre

Luce materia di costruzione: Alfredo Pirri in mostra a Catania

"Fare cose" è la mostra di Alfredo Pirri che fino al 30 settembre 2026 sarà visitabile all’interno della Fondazione Brodbeck…

9 Maggio 2026 14:32
  • Arte contemporanea

Per Kana Akamatsu, dipingere significa abitare più vite insieme

Il nostro itinerario alla scoperta del Giappone meno battuto ci porta al Moment Contemporary Art Center di Nara: qui Kana…

9 Maggio 2026 11:30