È un riconoscimento alle migliori esperienze nell’offerta, nella valorizzazione e nella gestione della cultura e del territorio. Assegnato da Federculture durante la Conferenza Nazionale degli assessori alla cultura e al turismo, appena tenutasi a Torino, per evidenziare “
le migliori esperienze di gestione della cultura presenti oggi in Italia, modelli di efficienza che accrescono la competitività dei nostri territori lungo la strada dell’innovazione”. È
Premio Cultura di Gestione, giunto quest’anno alla sua quinta edizione, per la cui fase finale la giuria – tra i circa 50 progetti selezionati – ne ha premiati sei. Per la sezione “
politiche di gestione, valorizzazione e promozione dei beni e delle attività culturali” sono stati premiati la Regione Lazio, per il progetto d’innovazione del territorio La via franchigena nel Lazio, il teatro lirico sperimentale di Spoleto “A. Belli” per la valorizzazione dei giovani talenti nel campo dell’opera lirica, il Comune di Torino, in partnership con la Fondazione Torino Musei, per la raccolta della documentazione relativa a tutte le opere di arte contemporanea e ai monumenti realizzati in città tra la metà dell’800 e la seconda guerra mondiale. Il
premio per la cooperazione pubblico-privato è andato invece alla fondazione RomaEuropa, per l’ideazione di nuove modalità di finanziamento basate sulla partnership pubblico-privato e sul coinvolgimento del settore no profit. Il premio speciale di Legambiente “
Piccola Grande Italia” è stato assegnato alla Rete museale in territoriale Museipiceni grazie a “Museo e Territorio”, mentre il
premio speciale CTS per le politiche giovanili è stato assegnato al Centro Studi Holden per il progetto “Melting Pot”, dedicato a creare occasioni di visibilità per molti talenti italiani in contesti di rilevanza internazionale.
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