Categorie: Speednews

Curare vuol dire aspirare. Ne parlano Silvia Bottiroli e Daniel Blanga Gubbay, da Ateliersi

di - 16 Ottobre 2018
Un nuovo appuntamento del ciclo di seminari Elementare, ideato e promosso dall’Associazione Ubu per Franco Quadri, dedicato alle pratiche curatoriali nelle arti performative. Dopo Frie Leysen, Kasia Tórz e Florian Malzacher, sarà la volta di Silvia Bottiroli, neodirettrice di uno dei più importanti centri di formazione delle arti performative, il DAS Theatre di Amsterdam, e curatrice con un ruolo chiave nell’aver fatto risaltare il Festival Santarcangelo nel panorama internazionale, e Daniel Blanga Gubbay, nuovo codirettore artistico del Kunstefestivaldesarts di Bruxelles, che proseguiranno il dibattito, ancora acerbo in Italia, su una delle figure nodali nella definizione del panorama artistico europeo: quella del curatore.
L’incontro avrà luogo il 27 ottobre, negli spazi bolognesi di AtelierSì, luogo centrale per l’attività performativa e non solo. Bottiroli e Blanga Gubbay, interessati a indagare il gesto curatoriale come motore in grado di generare condizioni per un possibile che eccede il previsto, guarderanno alla capacità di aspirare, prendendo in prestito le parole di Arjun Appadurai, come concetto per interrogarsi sul ruolo del futuro nelle pratiche, nelle estetiche e nelle politiche della scena, contemplando percorsi immaginativi e istituzioni trasversali, altre forme di partecipazione. I due guideranno, in forma di dialogo, il IV Seminario di Elementare, coordinati da Piersandra Di Matteo, curatrice e studiosa di performing arts, oltre che membro del Direttivo dell’Associazione.
La partecipazione è riservata ai membri dell’Associazione Ubu per Franco Quadri. Per le persone non registrate, c’è un abbonamento speciale di 10 euro. Ingresso gratuito, con prenotazione, per gli studenti dell’Accademia di Belle Arti e Università. (Paola Granato)
In home: Andreco e Motus, L’erba cattiva non muore mai, parata per Santarcangelo Festival. Ph Marco Sfrevol Montanari
In alto: Autoscuola della Notte at Santarcangelo Festival 2016. Ph DIANE

Articoli recenti

  • Arte contemporanea

Una riunione di persone straordinarie: il Padiglione Qatar ai Giardini è un inno all’ospitalità

Il Qatar debutta alla Biennale d’Arte di Venezia con "untitled 2026 (a gathering of remarkable people)": un padiglione progettato da…

7 Maggio 2026 23:21
  • Arte contemporanea

Biennale di Venezia 2026: 9 Padiglioni da non perdere all’Arsenale

Alla Biennale Arte 2026, i padiglioni dell’Arsenale attraversano memoria, rito, corpo e appartenenza trasformando lo spazio espositivo in una partitura…

7 Maggio 2026 22:53
  • Arte contemporanea

Il Max Mara Art Prize va a Dian Suci, con un progetto tra spiritualità e artigianato

Dian Suci vince il Max Mara Art Prize for Women con un progetto che indaga la dimensione spirituale dell'artigianato: l'artista…

7 Maggio 2026 18:30
  • Danza

La danza di Olympiade: il corpo in scena che si fa memoria viva

In Olympiade, messo in scena dal Ballet de l’Opéra Grand Avignon a Verona e ad Ancona, il movimento sportivo si…

7 Maggio 2026 17:31
  • Mostre

Con te con tutto. Il Padiglione Italia di Chiara Camoni

Una chiamata a raduno, un invito a costruire un diverso modo di stare al mondo attraverso l’incontro e la condivisione…

7 Maggio 2026 17:00
  • Mercato

Fede Galizia, Pieter de Hooch, Domenico Fetti: ecco i vecchi maestri di Lempertz

A Colonia, la casa d’aste tedesca mette in vendita gli Old Masters. Sguardo in anteprima al catalogo, in attesa del…

7 Maggio 2026 16:02