[exibart]
Italian Female Filmmakers in the Sixties and Seventies: un nuovo volume ricostruisce opere e percorsi delle registe attive in Italia…
La donazione al Polo Biblio-Museale di Lecce di una parte dell’archivio dell’artista belga condannato per violenza non è stata accolta…
Nasce la Hamburg Art Week, che a settembre 2026 trasformerà la città portuale tedesca in una vetrina internazionale per i…
Al Piccolo Teatro di Milano, Łukasz Twarkowski porta in scena Oracle, uno spettacolo visionario, che parte dalla biografia di Alan…
Il Taipei Fine Arts Museum ha nominato Cecilia Alemani come curatrice della Taipei Biennial 2027, una delle più importanti manifestazioni…
Si è spenta a Parigi, a 56 anni, Marjane Satrapi: fumettista, regista e illustratrice, autrice del celeberrimo Persepolis, ha raccontato…
Visualizza commenti
Al di là della notizia, mi sembra sospettoso che un artista come buvoli (su cui non voglio esprimere opinioni) abbia partecipato alla biennale di venezia senza averne lo spessore per farlo. Quel buvoli,marito di paola,e che si ritrovava col direttore della biennale (storr),bellini e canevari a mangiare la matriciana a NY a casa di bellini. Canevari marito di Marina Abramovic e anche lui privo di un lavoro che giustifichi la sua ottenuta visisbilità.
caro vabeh
questa storia degli spaghetti all'amatriciana è partita dal solito Politi in una delle sue deliranti pagine delle lettere al direttore e tra un passaparola e l'altro mi pare si sia arricchita di ulteriori inverificati dettagli...
ora sappiamo tutti bene che alla biennale la mente originale di Politi ci voleva solo chi mangia gli spaghetti all'amatriciana con Politi
non mi pare che Buvoli abbia poi fatto una magra figura , probabilmente ha fatto meglio di quanto avrebbero fatto i soliti sopravvalutati (In patria)rappresentanti dei circoli in cui si mangia l'amatriciana con De Carlo, Guenzani, Artiaco, Kauffmann ecc. Cosa volevi alla biennale? Le foto e i disegni sgangherati di Berti, i superficiali reportage new global di Tuttofuoco, gli schizzi di Pessoli?l'impegno umanitario della Beecroft? Botto & Bruno? Luca Vitone?
Esclusa l'onesta intervista di Exibart
le riviste italiane su carta hanno colpevolmente e meschinamente oscurato Buvoli, se si eslude una nota assai critica scritta da Cavallucci su "Flash Art" nell'intento di guadagnarsi servilmente la stima del direttore della tristemente nota rivista: in questa nota Cavallucci dimostrava tra l'altro di non aver neppure capito il lavoro acrimoniosamente descritto!
Forse dà fastidio che questa volta le varie mafiette che si spartiscono l'italico collo di bottiglia siano rimaste a casa
(Guarda caso anche a Documenta)
e sia stato scelto un connazionale indipendente che si èfatto una gavetta non da poco negli Stati Uniti esponendo più volte in posti diretti da persone più corrette dell'arrembante Cavallucci: Perchè non andate a controllare il curriculum di Buvoli prima di sparare le stesse cazzate che spara Politi?
E non mi pare che Buvoli si sia servito del ruolo della moglie, cosa che invece non si può dire dalle nostre parti dove tra fidanzati amici e mogli è una vera marmellata senza vergogna!Comunque la partecipazione di Buvoli ha avuto foto e note positive da Artforum, , Art in America e Frieze e scusate se è poco! Qua in Italia gli invidiosi digrignano i denti e si accontentano di quanto passa "Flash Art".....