Dagli autogrill
alle discoteche passando per tutti i gradi della ristorazione: fai lo scontrino
alla cassa e poi lo dai al barista. Certo, il pezzettino di carta non è granché
stylish: ma la funzionalità dei flussi cliente-operatore e denaro-consumazione
ha ormai consolidato la prassi. Alla Affordable Art Fair la faccenda si fa un
po’ più colorita. Insieme allo scontrino – che ti tieni in tasca – ricevi una
fiche da casinò: ogni colore corrisponde al tipo di bevanda che paghi, passando
dal bianco (puntata minima) per caffé e dintorni fino al rosso che vale un
calice di prosecco.
[exibart]
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