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la risposta e' molto semplice, per quale artista contemporaneo si e' disposti ha spendere 13,50 pound per vedere una sua mostra?
Tanto per fare un paragone nostrano, vedi il caso dello scultore Cattelan e la mostra del pittore Dali' ...
per Ai visto il grosso problema della polvere per ora non si puo' piu' immergersi nei semi, come nei primi due giorni... peccato!
Non vedo niente di sconveniente nell'esporre Gauguin in qualsiasi galleria, nè vedo perchè l'esposizione debba essere condizionata all'epoca: la deposizione di Bellini e "Fiumana" di Pelizza distano fra loro di qualche secolo, ma non mi pare che provochino sofferenza ad alcuno condividendo lo stesso tetto.
Suggerirei anzi di incrementare gli abbinamenti, Tipo un Medardo Rosso vicino alla Mozzarella in Carrozza di De Dominicis, a totale beneficio dei visitatori che avrebbeero modo di comparare, facendosi una ragione del passar del tempo
E' l'alka selzer che serve per digerire il "contemporaneo"!
Mi sembra opportuno aggiungere che, parlando di pittura dipinta, Gauguin sia moderno almeno quanto Darwin parlando di scienza. Forse anche i curatori della T.M. cominciano ad avere qualche perplessità sul significato di termini come "moderno" o "contemporaneo", oltre che giustamente cosa proporre perchè la gente, e non solo qualche miliardario capriccioso,voglia spendere una qualsiasi somma di denaro.
ci fosse tra i giovani artisti
un artista innovativo come fu Giotto
un vero "guastatore" e quindi grande innovatore del fare arte