Non a caso Exibart ha posto il problema più di una volta riuscendo, proprio per
quanto riguarda Boetti, a “convincere” il Maxxi ad intestare all’Alighiero
nazionale la piazza del museo. Piazza Boetti che, tuttavia, anche a Roma, tarda
ad essere ufficializzata. Ci auguriamo che si attenda il 16 dicembre prossimo,
in occasione del sessantennio dalla nascita dell’artista.
Tornando a Torino ed alla conferenza stampa durante la quale la questione è
stata posta, la risposta non ha tardato ad arrivare: il grande vecchio Cesare
Romiti, in rappresentanza della Fondazione Italia Cina, ha replicato al critico
d’arte svizzero: “caro Obrist, non si sorprenda, Torino è una città
innovatrice che ha sempre guardato avanti. E che difetta in quanto a
memoria…”
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