Ormai sono diventate fra gli appuntamenti fissi dei giorni della vernice biennalesca, per la suggestione del posto, per la colonna sonora dell’orchestra live, per la qualità del buffet. Sono le installazioni proposte dal Caffè Florian, in posizione privilegiatissima su Piazza San Marco, con la nona edizione di Temporanea – Le realtà possibili del Caffè Florian. Quest’anno è la volta dei torinesi Botto & Bruno, che con The Garage Kids Resurrection pongono in aspro confronto le desolate periferie metropolitane con gli ambienti del Caffè veneziano. “I due artisti – dice Daniela Vedaldi, titolare dello storico locale – ci obbligano a meditare sul futuro di un mondo fatto di anonime banlieues degradate, tutte uguali e apparentemente prive di umanità. Ci inducono quindi a riflettere sul nostro futuro, forse sul futuro anche della nostra città, Venezia”. Tra gli artisti delle edizioni biennali di Temporanea ci sono Fausto Gilberti, Fabrizio Plessi, Mimmo Rotella, Irene Andessner, Luca Buvoli, Marco Nereo Rotelli, Bruno Ceccobelli, Arcangelo e il designer Gaetano Pesce.
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