Sarà stata una boutade per fare notizia, forse solo una voce incontrollata. Fatto sta che il rumor a Venezia girava indisturbato per campi e calli. Qual’è il gossip? Il petroliere ucraino Victor Pinchuk, che in laguna presenta la sua collezione-fondazione, decisa a dare una sferzata contemporanea al Paese ex sovietico, invece di affittare uno spazio a Venezia per la mostra (come fanno tutti quanti durante la Biennale), si sarebbe comprato -secondo i beninformati- l’intero Palazzo Papadopoli. Giusto in riva al Canal Grande, all’altezza di Rialto. Mica male come esordio per l’Ucraina nel sistema internazionale dell’arte…
[exibart]
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