Lei ha creato le maggiori attese -nel senso delle lunghe code per entrare nel padiglione con l’obbligo di togliersi le scarpe- e lei ha vinto. Annette Messager, rappresentante della Francia, porta ai cugini d’oltralpe la vittoria per il miglior padiglione.
I Leoni per le migliori partecipazioni sono andati a Thomas Schütte (Germania, 1954) e Regina Jose Gali ndo (Guatemala, 1970). Dunque completa par condicio per le due mostre: il tedesco è stato invitato dalla De Corral e l’artista latina dalla Martinez. Il Leone d’oro alla carriera era stato già qualche giorno fa assegnato all’americana Barbara Kruger, la cui grande installazione ricopre l’intera facciata del Padiglione Italia
[exibart]
Si svolgerà ad aprile 2026, negli spazi di Palazzo Galbani, la prima edizione fuori dalla Francia di Paris Internationale, la…
Alle soglie del sesto anno di Palazzo Maffei, che nel tempo ha definito un’identità museale oggi fortemente riconoscibile, incontriamo la…
Una grande retrospettiva ai Musei Reali restituisce centralità a Orazio Gentileschi, maestro del Seicento a lungo rimasto all’ombra dei giganti…
Tra oasi, imponenti montagne di arenaria e antiche città cristallizzate nella roccia, ha preso il via Desert X AlUla 2026,…
Grandi mostre e nuovi cantieri urbani: il MAXXI presenta un 2026 segnato dalla creatività italiana, ma aperto alle urgenze globali…
Voce profonda della drammaturgia contemporanea, il compianto Enzo Moscato è la figura centrale dello spettacolo omaggio di Roberto Andò con…
Visualizza commenti
Mio Dio che schifo! ho visto l'anteprima su TV5. Un pinocchio sdraiato trascinato con un filo su un cucino. Altro che Leone d'oro, sembra la cagata del leone!