E dire che si erano tutti preparati. A cosa? Ma al Grande Caldo, come quello che tutti ricordavano nell’edizione della biennale del 2003. Ma se due anni fa ci furono scene di pubblico delirio e addetti ai lavori ritornati anzitempo a casa, quest’anno la musica è assolutamente diversa. Ebbene sì, a Venezia fa decisamete fresco. Anche di giorno. E di sera quasi fresco. E dire che si erano tutti preparati, dicevamo. Come? Innanzitutto con l’acqua: il percorso espositivo è disseminato di chioschi di somministrazione a cura dell’Acqua Surgiva. E poi tante bottigliette utilizzate come marchandising nei padiglioni (c’è l’acqua dei Paesi Nordici, c’è l’acqua di Lucy e Jeorge Orta…). E poi anche con le opere. Già perché se nel 2003 gli art addict cercavano di asciugare il sudore dentro alla ventosa installazione di Micol Assael -presa decisamente d’assalto-, quest’anno aveva sperato nella canicola Miroslaw Balka, proponendo una scultura-tunnel con tre ventilatori asciugatutto sul soffitto. Per fortuna sia della gran quantità d’acqua, sia del trattamento lavasecco non c’è assolutamente bisogno.
[exibart]
Arte e cultura come strumenti di salute: il report pubblicato dal Cultural Welfare Center analizza dati, criticità e possibilità e…
Tra epifanie animali, velluti preziosi e capolavori del Rinascimento, la Fondazione Querini Stampalia presenta “The Dreamer”: una mostra-concetto che trasforma…
In una mostra a Roma, presso la storica galleria Antonacci Lapiccirella Fine Art, lo sguardo fotografico di Marshall Vernet si…
Art Basel porta Zero 10, la piattaforma dedicata all'arte digitale, anche nella sua edizione svizzera e affida la curatela all'artista…
Il blitz delle Pussy Riot contro il Padiglione Russia è stato registrato e raccolto in un videoclip diffuso in rete.…
Si tratta del "De oratore" di Cicerone miniato da Bartolomeo Sanvito, un rarissimo capolavoro stimato fino a 300.000 euro. E…
Visualizza commenti
Se fossi il dirigente di una qualche marca di elettrodomestici, organizzerei una biennale
:-/
Anche la Russia, all'occorrenza, è attrezzata anticaldo...
Una piccola dimenticanza, nella notizia-gossip sulla Biennale: arriverà l'estate quella vera venexiana, e allora sì che ci sarà bisogno d'acqua e soprattutto dell'asciugatutto & trattamento lavasecco (90° di umidità nell'aria possono bastare?)
Commenti, a vostro modo, spiritosi, certo!
Ma credo che l'intervento di Lucy & Jorge Orta abbia necessità di un'attenzione diversa.
Ovvio che, chi è stato solo alla Biennale e mai nei Paesi dove l'acqua è un problema vero, può ancora riderci sù!